«Stiamo lavorando sui parcheggi e per migliorare l’evento»

Scritto da , 17 novembre 2016
capodanno

di Brigida Vicinanza

La kermesse di Luci d’Artista è “figlia” anche di Vincenzo De Luca, ma quest’anno nelle mani di Roberto De Luca insieme al sindaco Enzo Napoli e a tutta la Giunta, è alla prova del nove, e l’impegno da parte di tutti pare si noti: “Abbiamo rafforzato il servizio metropolitana, abbiamo rafforzato anche il servizio navette che partirà da questo fine settimana, abbiamo introdotto anche i presidii sanitari, infopoint, raddoppieremo i bagni chimici, insomma stiamo lavorando affinché tutto vada per il meglio. Stiamo lavorando ad un’altra area per il parcheggio di circa 150 posti adiacente alla stazione marittima, l’assessore De Maio sta prendendo accordi con l’autorità portuale, dovrebbero esserci anche posti per gli autobus da posizionare in quell’area, stiamo valutando una ulteriore area di parcheggio da 300 posti auto in zona Pastena, è chiaro che anche la conformazione della città ci sottopone ad un minimo di stress”. “Non ho ancora fatto un giro sulla ruota aspetto ritmi e numeri più sostenuti”, scherza l’assessore. Mentre sulla poca considerazione dei quartieri e dei rioni collinari per la kermesse: “A Fratte c’è il villaggio di Babbo Natale in zona, al parco Salid, è una passeggiata piacevole. I mercatini sono stati estesi anche nella zona di Torrione, è chiaro piano piano stiamo cercando anche di coinvolgere tutta la città. Non è facile perché è un’area abbastanza vasta, ci sono già parecchi chilometri di luminarie e di installazione, stiamo cercando però di estendere alcuni eventi di tipo culturale durante la settimana. Abbiamo effettuato una scontistica particolare sugli autobus e per i parcheggi per chi non arriva nel weekend, affinché quei piccoli disagi che abbiamo vissuto gli anni scorsi siano ridotti. E’ chiaro che c’è un poco di disagio, per il grande afflusso turistico. Il riflesso della medaglia è la ricaduta economica sulla città, francamente è innegabile”. Mentre sul Capodanno in piazza è tutto work in progress, si pensano agli ospiti e si guarda al futuro con un cambio di piazza, magari a quella della Libertà.

Consiglia