Stazione Marittima, summit in prefettura

Scritto da , 30 Luglio 2020
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Una riunione organizzata all’ultimo minuto per far luce su quanto accaduto lo scorso fine settimana presso la stazione Marittima di Salerno quando la struttura si è trasformata in una discoteca all’aperto. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca non perdona e, all’occorrenza, ritorna ad indossare le vesti di primo cittadino di Salerno, scavalcando anche Vincenzo Napoli, per provare a rimettere ordine nella città capoluogo. Col suo permesso, sia chiaro. L’eterno sindaco, attuale governatore della Regione Campania ha convocato, ieri mattina, il sindaco Vincenzo Napoli, l’assessore al Commercio Dario Loffredo l’assessore alla urbanistica Mimmo De Maio ed il Capostaff del primo cittadino Vincenzo Luciano per provare a far luce su quanto accaduto, sabato sera, presso la stazione marittima ed accertare eventuali responsabilità. E sempre ieri mattina in prefettura si è riunito il comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico convocatoproprio per fare il punto della situazione sui locali e la movida. «E’ assolutamente inammissibile», ha dichiarato l’assessore Loffredo, specificando che la stazione marittima è stata affidata ad una società di gestione, concessa dall’autorità portuale di Salerno «a cui renderemo conto perchè è inammissibile che accada ciò all’interno della stazione marittima – ha detto l’assessore al Commercio – Zaha Hadid credo sia morta di nuovo, una bellissima stazione, la sua ultima opera e fare una festa a cielo aperto mi sembra assolutamente inconcepibile ma soprattutto di questi tempi, con il rischio Covid. Faremo tutte le nostre rimostranze alla società di gestione e all’autorità portuale affinchè questi episodi non si verifichino più». A segnalare quanto stava accadendo all’interno della stazione marittima sono stati proprio i residenti di via Porto che hanno provveduto a contattare le forze dell’ordine ma, poco prima di giungere sul posto, il deejay ha annunciato la fine della serata. Troppo tardi, a quanto pare. Le istituzioni, ora, sembrano intenzionate a vederci chiaro e prendere i provvedimenti del caso, con l’intervento del prefetto Francesco Russo, anche per evitare ulteriori episodi simili che scatenano l’ira del governatore De Luca.

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