Stazione marittima, dubbio perenne: riparte o no?

Scritto da , 23 Aprile 2013
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Un cantiere controverso come quello della Stazione marittima probabilmente non c’è. Per il sindaco De Luca, i lavori non si sono mai fermati, anzi. Entro il prossimo novembre la Conchiglia progettatata da Zaha Hadid sarà addirittura pronta. «A breve partirà l’ordinativo per i cristalli laterali, le vetrate della Stazione marittima – ha dichiarato il primo cittadino a margine di un incontro presso l’associazione degli industriali – L’opera potrà essere pronta tra ottobre e novembre. Il cantiere non è mai stato fermo e ora sono stati sbloccati fondi per un milione e 200 mila euro». Insomma, secondo il primo cittadino, i lavori al molo Manfredi sono pronti a tornare a pieno regime. Un pieno regime che però sembra essere ancora molto distante: ieri, al cantiere non c’era nessuno, complice anche il maltempo. All’orizzonte, infatti, non è prevista una ripresa delle attività lavorative, ma semplicemente la messa in sicurezza della rampa di imbarco della stazione marittima. Una rampa di imbarco che, però, senza l’opera principale non servirà a nulla. Questo l’unico intervento, della durata di circa un mese e mezzo, previsto giù al molo Manfredi nei prossimi giorni, per un atto di responsabilità da parte dell’impresa, ma di rimettere mano alla struttura, al momento, nemmeno a parlarne. Una volta terminato l’intervento, i dipendenti non torneranno alla stazione marittima.
La Passarelli spa, infatti, è ancora in attesa della liquidazione degli stati avanzamento lavori anticipati di tasca propria. I soldi sono stati anche sbloccati, ma la ditta aggiudicatrice dell’appalto pare non abbia ancora ricevuto nemmeno un euro degli oltre due milioni messi sul piatto per mandare avanti l’opera pubblica. Insomma, “dare soldo, vedere cammello” direbbe qualcuno. Fin quando l’azienda non riceverà i suoi soldi e non avrà la certezza del finanziamento degli ultimi 5 milioni di euro necessari per terminare l’opera, tutto resterà così come è. D’altronde, la posizione dell’impresa non è mai stata celata.
A fugare i dubbi sulla ripresa delle attività del cantiere della stazione marittima è il segretario provinciale della Feneal Uil, Patrizia Spinelli che precisa che i soldi di cui parla il sindaco De Luca, altro non sono che «circa 800 mila euro relativi all’approvazione, da parte della Regione Campania, della variante riguardante il tetto della stazione marittima. E’ arrivata la perizia economica da parte della Regione dopo un anno dalla perizia tecnica  del Comune. L’unico intervento – spiega Spinelli – sarà quello relativo alla rampa di imbarco della durata di un mese e mezzo. Dopo di che, gli operai torneranno alla base. L’impresa attende ancora un milione e 200 mila euro, oltre i cinque milioni per l’ultimazione dell’opera. Finché Comune di Salerno e Regione Campania non garantiranno la copertura finanziaria, giustamente l’impresa non riprenderà a pieno regime i lavori. Se la situazione non si sbloccherà, il cantiere resterà fermo».
Ma la Stazione marittima non è l’unica opera in difficoltà. Patrizia Spinelli, infatti, raccoglie l’invito del presidente dell’ordine degli avvocati, Americo Montera e afferma «di essere disponibile, insieme all’intera Feneal, di appoggiare tutte le iniziative promosse dal presidente Montera. Così com’è la Cittadella è monca e siamo pronti a fare pressioni, tramite un dialogo a muso duro ma costruttivo, a chiedere anche un ulteriore finanziamento per poter meglio allocare gli uffici giudiziari. Così come saremo al fianco dei sindaci del Cilento nel chiedere al Prefetto un incontro per discutere delle varie problematiche legate a quei territori che hanno bisogno di una messa in sicurezza».

 

23 aprile 2013

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