Statua in memoria di Massimo Casalnuovo a Buonabitacolo.  Assolti l’ex sindaco Elia Rinaldi e il papà Osvaldo

Scritto da , 12 Luglio 2020
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Dopo circa 5 anni e oltre 10 udienze, si è concluso, innanzi al Tribunale di Lagonegro, il processo intentato nei confronti dell’ex sindaco di Buonabitacolo, Elia Rinaldi, dell’allora assessore Carlo Bianco e di Osvaldo Casalnuovo. Il processo era sorto in seguito all’installazione della statua in memoria di Massimo Casalnuovo, il giovane deceduto a Buonabitacolo in seguito a un incidente stradale. La statua fu installata in sua memoria, nei pressi del luogo della tragedia. La procura di Lagonegro aveva rivolto nei confronti dei tre imputati diverse ipotesi di accuse: abuso di ufficio e abuso edilizio per aver installato l’opera senza le autorizzazioni previste dalle norme vigenti. Per tali motivi sono stati processati il padre di Massimo, Osvaldo Casalnuovo, tutelato dal legale Michele Capano, e alcuni componenti della giunta di Buonabitacolo che, a parere degli investigatori, diedero il consenso alla installazione del monumento: ovvero il sindaco, Elia Rinaldi, difeso dagli avvocati Nicola Pellegrino e Nicola Senatore, e l’assessore Carlo Bianco, difeso dall’avvocato Mariapia Spinelli. Il Tribunale ha assolto tutti con formula ampia perché il fatto non sussiste e per non aver commesso il fatto. L’ex Elia Rinaldi, sindaco all’epoca dei fatti del Comune di Buonabitacolo, soddisfatto: “Ho sempre creduto nella giustizia e ringrazio gli avvocati Nicola Pellegrino e Nicola Senatore, per l’impegno professionale profuso nella delicatissima questione che ha finalmente portato a fare definitiva chiarezza sulla delicata questione”.

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