Stalking della terza età: assolto settantenne

Scritto da , 2 marzo 2016

Lo stalking non ha età ma in questo caso le accuse erano completamente infondate. Assolto per non aver commesso il fatto. E’ finito l’incubo per un arzillo anziano che, dopo una lunga querelle giiudiziaria, è stata prosciolto dai giudici del Tribunale di Salerno. Una lunga battaglia giudiziaria che vedeva imputato un settantenne nocerino , F.V., accusato di stalking nei confronti di una signora cavese , sua coetanea . l'imputato , difeso dall' avvocato.Giovanni Vitale , aveva conosciuto la persona offesa in un centro di riabilitazione ma il rapporto tra i due anziani si era improvvisamente inasprito e nel 2011 erano state avviate le indagini per una presunta serie di atti persecutori perpetrati dall'anziano nei confronti della vittima . Dopo un lungo dibattimento è stata  dimostrata la assoluta estraneità dell'imputato alle accuse a lui ascritte ed  inficiato il teorema accusatorio che la Procura (era stata chiesta la condanna ad un anno di reclusione) ha portato avanti fino all'ultima udienza . Il Giudice Monocratico di Salerno ha quindi assolto perchè il fatto non sussiste l'imputato . Grande soddisfazione da parte dell'avvocato Vitale che dichiara : " troppo spesso la norma che disciplina il reato di stalking , ovvero l'art 612 bis , viene strumentalizzata per costruire teoremi accusatori privi di fondamento; gli atti persecutori rappresentano un 'ipotesi delittuosa che necessitano  di un vaglio rigoroso da parte degli organi inquirenti  in modo da distinguere in maniera netta i comportamenti penalmente rilevanti " Per l'arzillo vecchietto nocerino si chiude cosi un calvario lungo 6 anni con una sentenza di assoluzione con formula piena. Arzillo sì ma non con la mania della persecuzione. 

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