Sorrentino respinge addebiti e fornisce la sua versione dei fatti

Francesco Sorrentino, dirigente del I Settore “Area Amministrativa” del Comune metelliano, nonchè componente della commissione del concorso pubblico per esami per il reclutamento di 10 unità di istruttore direttivo amministrativo indetto dal Comune di Cava de’ Tirreni e Direttore Generale del Consorzio Farmaceutico di Salerno, ha respinto tutti gli addebiti a suo carico. Ieri mattina il dirigente, alla presenza dal legale di fiducia Silverio Sica, nel corso dell’interrogatorio di garanzia ha respinto, fornendo la sua versione dei fatti, tutte le accuse a suo carico. Accuse che hanno indotto il gip a sospendorlo per 12 mesi dai pubblici uffici. Per ogni addebito a suo carico, Sorrentino ha spiegato come in realtà, dal suo punto di vista si sono realmente svolti i fatti. Ampia difesa ha fornito soprattutto circa l’accusa di corruzione. Secondo l’accusa avrebbe fornito a Cariello le domande del concorso indetto a Cava in cambio della non nomina al vertice del consorzio Farmaceutico intercomunale di Salvatore Memoli. Sorrentino avrebbe anche fornito spiegazioni circa le conversazioni intercettate dalla guardia di Finanza , nel corso dell’inchiesta, tra lui ed il sindaco di Eboli Massimo Cariello. pieffe