Soget, Napoli chiude all’opposizione

Scritto da , 22 Gennaio 2016
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A una settimana dalla conferenza stampa sul caso Soget, che ha visto schierati in prima fila i consiglieri comunali d’opposizione Roberto Celano, Peppe Zitarosa, Raffaele Adinolfi, Damiano Stasi e Antonio Cammarota, l’agognato faccia a faccia, che gli esponenti della compagine di centro destra hanno caparbiamente richiesto al sindaco Vincenzo Napoli, ha finalmente avuto luogo. Risale ad appena due giorni fa, infatti, l’ultima sollecitazione da parte di Celano a riunire, nella fattispecie, una commissione congiunta per discutere di un’eventuale rivisitazione del regolamento relativo alla riscossione tributi del Comune di Salerno, nonché del riesame degli accertamenti per Tares e Tarsu pervenuti ai cittadini contribuenti. E così, ieri mattina a Palazzo di Città, le parti in causa hanno affrontato, a porte rigorosamente chiuse, la questione. Cos’è emerso dall’incontro? “Abbiamo invitato l’amministrazione ad annullare tutti gli atti, che il responsabile della funzione ha dichiarato di non aver potuto controllare – ha dichiarato Celano al termine della riunione – Gli atti devono essere corretti, quindi, verificati e poi riemessi. Il sindaco sotto questo aspetto è completamente chiuso. Abbiamo ribadito, in presenza anche del presidente della commissione tributi, la necessità di correggere immediatamente il regolamento perché prevede una vessazione nei confronti dei contribuenti con sanzioni elevatissime e con l’applicazione del cumulo giuridico al massimo”. Richieste reiterate e ribadite con sempre maggior convinzione quelle presentate al primo cittadino, ieri: “Abbiamo anche evidenziato al sindaco – continua il consigliere – che ci sono accertamenti che riguardano pochi metri (due, tre, quattro). Noi ricordiamo che c’era stato l’ex sindaco che in televisione aveva dichiarato di aver disposto che quando la differenza riguarda pochi metri quadri (una differenza che giustifica anche la buona fede del contribuente) ci vuole una tolleranza, per cui non era opportuno fare gli accertamenti. Abbiamo chiesto di annullare questi accertamenti perché si impone il pagamento di sanzioni esose allorquando c’è la possibilità di un errore anche di chi ha rimisurato l’appartamento. Anche su questo il sindaco è sostanzialmente chiuso, anche a dare l’indirizzo ad annullare gli atti quando la differenza è di pochi metri. L’unica cosa che vuole fare è ampliare il numero di sportelli aperti ai contribuenti ma a nostro avviso non è sufficiente”. Come intende muoversi, a questo punto, l’opposizione? “Ci vedremo – conclude Celano – con le opposizioni e decideremo cosa fare perché questa cosa non finisce qui. Noi solleciteremo anche eventualmente la magistratura perché ci potrebbe essere un danno d’immagine se l’ente non dovesse prendere provvedimenti”. Prevista per questa mattina alle 11, presso la sede dell’associazione “La Nostra Libertà”, una conferenza stampa sulla vicenda Soget, durante la quale saranno comunicate le prossime iniziative giudiziarie e istituzionali e alla quale prenderanno parte, tra gli altri, i consulenti legali e fiscali de “La Nostra Libertà”, liberi professionisti, cittadini, le associazioni dei consumatori, tra cui il Codacons con l’avvocato Matteo Marchetti, l’Adiconsum con il dottor Antonio Galatro, il movimento a difesa del cittadino con l’avvocato Carlo Pirfo, l’Unione nazionale consumatori con il dottor. Raffaele Sepe.

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