Società accorpate. Via dall’aeroporto

Scritto da , 4 aprile 2015
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di Andrea Pellegrino Via libera dalla giunta al piano di razionalizzazione delle partecipazioni societarie detenute dal Comune di Salerno. L’esecutivo guidato dal sindaco ff Enzo Napoli (assente l’assessore al bilancio Alfonso Buonaiuto) ha dato il via libera al nuovo assetto che ora approderà il prossimo 13 aprile in aula consiliare per l’approvazione definitiva. Già da questo mese il piano dovrà essere operativo, poi entro la fine dell’anno si arriverà alla vera e propria razionalizzazione delle società municipalizzate, con le relative dimissioni. Due i gruppi che resteranno in piedi, secondo quanto previsto dalla delibera giuntale. Sotto il cappello di “Salerno Energia Holding” confluiranno gran parte delle società e delle partecipazioni di enti e consorzi mentre sostanzialmente resterà in piedi così come è solo e soltanto la “Salerno pulita”. Ciò in vista del ritorno della gestione del ciclo integrato dei rifiuti ai Comuni. Esclusa la Centrale del Latte già passata in mano ai privati, il piano prevede un accorpamento della società Salerno Mobilità e Salerno Solidale a partire dal dicembre 2015 alla “Salerno Energia Holding” che avrà compiti, dunque, di direzione e coordinamento delle società del gruppo che sarà così composto: Salerno Energia – vendita gas; Salerno Energia – distribuzione; raggruppamento di Salerno Sistemi, Asis e Ausino per la gestione e distribuzione dell’Acqua; quindi Salerno Mobilità, gestione di parcheggi, mobilità e gestione delle stazioni della Metropolitana ed infine la Salerno Solidale con l’attribuzione di servizi comunali. L’Amministrazione comunale metterà in liquidazione la Salerno Patrimonio Spa mentre uscirà – così come già fatto dalla Provincia di Salerno – dal Consorzio Aeroporto. Ancora via le partecipazioni dal Banco di Salerno, Irno Service e da Aeroporto di Salerno Spa. «Nel corso del 2015 – si legge – saranno intraprese tutte le iniziative necessarie per l’avvio della procedura di dismissione o per la fuoriuscita dalla compagine societaria».

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