Silvia Giordano: Consiglio comunale una buffonata

Scritto da , 30 dicembre 2013

Assistere ad una sceneggiata senza pagare il biglietto sarebbe davvero una bella cosa, dal sapore equo solidale, se non fosse per il fatto che gli attori in scena dovrebbero avere la coscienza di sapere che hanno la responsabilità di una città…una città Europea (per far contento qualcuno, ndr)!!!

Ebbene, i politici salernitani non finiscono mai di sorprenderci. Ogni volta che ho assistito ad un Consiglio Comunale, ne sono uscita pensando che fosse il peggiore. Purtroppo, poi, mi devo ricredere perché questi “zombie” riescono a sorprendermi portanto ancora più in basso l’asticella della dignità.

Ore 13:50, dopo alcune ore di finta contrapposizione in cui nulla di buono è stato fatto per i cittadini, il Presidente del Consiglio Comunale, scioglie la seduta per mancanza del numero legale.

Questi dipendenti dei cittadini, avrebbero preferito un piatto di pasta al dovere chiestogli dai salernitani. Riunirsi ogni tre mesi per decidere sul futuro di questa città non è per loro una questione così importante da restare seduti per poche ore di fila.

Il condizionale è d’obbligo perché a pensar male non ritengo di essere stata l’unica: per quale motivo la minoranza ha chiesto la verifica del numero legale solo al punto 9 dell’OdG, non preoccupandosi del fatto che, probabilmente, anche prima si era votato senza numero legale e che, magari, se avesse evitato, avrebbe potuto invertire le decisioni consiliari, soprattutto quella al punto 12 (incompatibilità di De Luca)?

Qualche Consigliere di minoranza solleverà, sicuramente, l’eccezione sul fatto che meno di un’ora prima qualcuno aveva chiesto l’anticipazione della discussione del punto 12 dell’OdG.

Ahimé, la mozione non era passata, ma è servita a qualcuno che potrà sentirsi la coscienza più pulita (beati loro).

E’ mai possibile che un Sindaco, Viceministro, insomma, un uomo che è nelle istituzioni per volontà del popolo, continui a “giocare” con il nostro futuro?

I burattini senza dignità, ormai assecondano qualsiasi cosa, in nome di un “posto” garantito. All’assise tutti avevano già notato l’assenza della Sig.ra Ferrazzano che ha così decretato la sua alleanza al De Luca (per qualcuno che potesse nutrire ancora dubbi); un copione, quindi, studiato a tavolino; una strategia politica che farebbe invidia anche ai più grandi predatori della prima repubblica.

Peccato, però, che gli unici a pagare questo abuso, sono sempre e solo i cittadini; coloro che non sono compromessi con questa classe politica.

Ultimo episodio in questo triste fine anno per la città di Salerno, degno di nota, è stato l’urlo di indignazione che si è alzato oltre la sbarra divisoria. I cittadini hanno cercato di dissentire, ma il Sig. Petillo (consigliere di maggioranza, ndr) ha chiesto ai vigili presenti, l’identificazione e l’allontanamento di un cittadino indignato. Vorrei ricordare al Sig. Petillo che in quell’aula l’ospite (poco gradito) è lui; avrebbe dovuto avere almeno la dignità di tacere davanti a tale vergognoso spettacolo che si sono permessi di dare a nostre spese.

Al rientro in Aula, sarà mia premura sollecitare al Ministro Alfano la risposta dell’interrogazione che gli sottoposi in merito alla richiesta di scioglimento del Consiglio Comunale di Salerno (Link: Interrogazione).

Ieri sera, il pentito di camorra, Schiavone, ha detto in TV che l’unica difesa che abbiamo contro la camorra è il Voto: “Non votateli più!”.

Mi sento di inoltrare questo appello ai salernitami; se volete che questa città cambi davvero in meglio, informatevi e non votateli più!!!

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