Sigilli alla villa di Citarella, era abusiva

Scritto da , 7 maggio 2014

NOCERA INFERIORE. Sequestrata la villa di Sissi: era abusiva. Non si tratta della stupenda abitazione di imperiali memorie, ma della lussuosa abitazione di Giovanni Citarella, ex patron della Nocerina e imprenditore del settore edile, arrestato e rinviato a giudizio per l’inchiesta della procura di Nocera Inferiore su una maxi evasione di Iva e di imposte per decine di milioni di euro, realizzata con il rilascio di fatture per operazioni inesistenti e grazie a prestanomi. In via Sant’Anna n.38, a pochi passi dall’omonimo monastero, sulle pendici della collina del castello Fienga, in uno dei luoghi più incantevoli della città, l’imprenditore nocerino aveva realizzato uno una bella villa con tanto di palme, piante certamente non idonee alla macchia mediterranea. Una lussuosa abitazione moderna costituita da saloni e varie stanze, disegnata da un noto architetto di Salerno che ha curato anche gli interni e l’arredamento. Una villa le cui foto sono pubblicate in vari siti internet perché ritenuta di pregevole valore architettonico. Peccato che quella costruzione per la procura è abusiva, realizzata con l’ampliamento di un fabbricato anche questo realizzato senza permesso a costruire. Citarella avrà 30 giorni per lasciare l’immobile sequestratogli ieri mattina dal nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Salerno nell’ambito di un’inchiesta del pm Roberto Lenza. Indagati per questa vicenda sono in quattro: Citarella, la madre Emilia Fortino, la moglie Luisa Spinelli detta Sissi e Alfonso Montuori dell’impresa che ha eseguito i lavori. Pare che Citarella abbia detto di non avere dove andare visto che tutte le sue proprietà sono sequestrate nell’inchiesta del pm Lenza sull’evasione milionaria. Siamo sicuri che troverà un alloggio. Alessio Vicidomini

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