Sica subentra a Vivone. La Lega affila le armi

Scritto da , 12 Dicembre 2018
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di Redazione Cronache

Nella serata di ieri il consigliere comunale della Lega di Pontecagnano Faiano Mario Vivone ha ufficializzato le dimissioni irrevocabili dalla propria carica a mezzo stampa. A subentrargli nell’assise cittadina sarà l’ex sindaco della cittadina Ernesto Sica, primo dei non eletti tra le fila del Carroccio. Si tratta di una new entry assolutamente non insolita per i cittadini di Pontecagnano, che andrà inevitabilmente a rafforzare il peso politico dell’ex sindaco. Sica, che ha governato la cittadina ai piedi dei Picentini sino a giugno dell’anno che sta per concludersi, era risultato a sorpresa soltanto primo dei non eletti nella lista salviniana a seguito delle consultazioni che avevano visto trionfare, a seguito del ballottaggio, il candidato del Partito Democratico Giuseppe Lanzara che sconfisse il suo delfino Francesco Pastore, sostenuto dalla coalizione di centrodestra. Dopo l’addio di Vivone, l’ex sindaco riapproda in consiglio comunale in un momento strategico per le sorti del partito di Matteo Salvini, che punta a massimizzare il suo consenso anche nel Meridione in vista delle consultazioni europee della prossima primavera, tentando di erodere suffragi ai restanti partiti della compagine che nella scorsa consiliatura hanno sostenuto Sica all’interno ed all’esterno del consiglio comunale. Il palese auspicio della Lega è quello di portare nuova linfa alle proprie mire espansionistiche ai danni degli alleati della coalizione di centrodestra, attraverso un rafforzamento del radicamento territoriale che vede nel rientro di Sica tra i banchi del consiglio un’espressione fondamentale di tale strategia.

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