Sibilia, il costituzionalista: Napolitano incompatibile con se stesso

Scritto da , 22 Aprile 2013
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Si credeva fosse uno scherzo, ed invece è tutto vero. C’è chi ha ipotizzato l’incompatibilità del Presidente della Repubblica, in quanto Capo di Stato in carica. Si sa, è un ragionamento farraginoso, che potrebbe tenere giorni e giorni chiusi in una stanza i migliori studiosi della costituzione, eppure c’è chi ha sollevato questa eccezione, con tanto di articolo e comma di costituzione. Tutto vero, ribadiamo. Vero come il deputato, grillino, che si è avventurato nella nuova lettura della Carta Costituzionale. E’ Carlo Sibilia, tra l’altro onorevole, pardon cittadino, pardon grillino, campano. Nostro rappresentante, insomma. Sulla sua bacheca Facebook ieri ha scritto: «Riflettiamo sul comma 2 dell’art.84 della Costituzione Italiana. “L’ufficio di Presidente della Repubblica è incompatibile con qualsiasi altra carica”. Cosa ne pensate? Napolitano sarebbe potuto essere eletto senza prima rassegnare le dimissioni?». Tradotto: il Presidente della Repubblica, secondo il Sibilia teorema, non poteva essere eletto perché Capo dello Stato in carica. I commenti, immaginateli voi. Sicuramente non sono positivi, per fortuna. Ed allora: vota Antonio! vota Antonio! Ma dopo, e nel nostro caso ora? Ecco chi sono i rivoluzionari del sistema venuti direttamente da internet.

 

22 aprile 2013

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