«Siamo disposti ad autotassarci»

Scritto da , 5 ottobre 2018
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Matteo Maiorano

Ancora due furti a Brignano. Non si arresta l’ondata criminale che sta colpendo la frazione. Mercoledì i residenti si sono riuniti in un comitato a cui hanno partecipato 120 persone, membri di altrettante famiglie. Tema all’ordine del giorno, inevitabilmente, la sicurezza. «Abbiamo chiesto che all’incontro venisse un referente per ogni famiglia, proprio per garantire la presenza di persone nelle abitazioni. Mentre ci recavamo all’incontro i ragazzi, che si stanno organizzando in piccole ronde, hanno dato l’allarme». Massimo Ronca è molto preoccupato per quanto sta avvenendo a Brignano. Soltanto pochi giorni fa l’uomo ha fermato due ladri che sta vano uscendo da un appartamento con il bottino. «I giovani hanno visto, nel medesimo luogo dove hanno tentato il furto qualche giorno fa, due figure vestite con delle tute nere, che hanno acceso una torcia dietro le palazzine, nel buio. Probabilmente era un segnale, dal momento in cui i cani hanno cominciato ad abbaiare e fare rumore». Sul posto, dopo pochi minuti, le forze dell’ordine. «Abbiamo subito avvertito i carabinieri. Sono giunte sul posto tre volanti: una ha stazionato a Brignano Inferiore, per chiudere eventuali vie di fuga, mentre dalle altre due sono scesi i carabinieri armati e con i giubbotti antiproiettile». Ronca spiega la dinamica: «Questi si sono recati tra le sterpaglie e i terreni sottostanti per veri ficare a cosa fosse dovuto il fumo. Non sono purtroppo riusciti a beccare i ladri». Anche nella giornata di ieri si è verificato un ennesimo tentativo di furto: «Ieri i ladri hanno provato a scassinare la porta di casa di uno dei residenti. Non ci sono riusciti. Un uomo, di ritorno presso la sua abitazione, alle 14:30 ha trovato la maniglia a terra. Fortunatamente l’abitazione dispone di un secondo ingresso principale, il quale ha bloccato i ladri perché non sono riusciti a scassinare l’antiporta. Il proprietario ci ha avvertito tramite whattsapp dell’accaduto. Sul posto sono ritornati i carabinieri». Dalla riunione sono emerse importanti iniziative: «Abbiamo stilato un programma in merito la questione sicurezza. Il primo punto riguarda un incontro tra un gruppo di tecnici e l’ente comunale, al fine di ottenere un colloquio. Un secondo gruppo chiederà al prefetto l’installazione di telecamere nella zona. Anche a spese nostre, siamo disposti ad auto-tassarci pur di dormire sonni tranquilli. Queste telecamere devono essere installate nei punti strategici dei quartieri, le vie di fuga come Casa Manzo, Giovi, via Irno, Fratte, Pastorano. Vogliamo capire da dove muovono i ladri. Qualora il comune non abbia i fondi necessari – prosegue Ronca – siamo disposti a cacciare dalle nostre tasche i soldi per tutelarci. Un terzo punto riguarda la creazione di ronde, formate da maggiorenni, dalle 18:30 fino alle 1 di notte, perché questo è l’orario in cui stanno colpendo».

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