Sia tutelata l’immagine dell’avvocatura

Scritto da , 6 Gennaio 2019
image_pdfimage_print

di Matteo Maiorano

Si entra nel vivo della competizione elettorale per il rinnovo del consiglio dell’Ordine degli avvocati di Salerno. A farla da padrone, neanche è dirlo, è la querelle legata alla candidatura del presidente uscente, l’avvocato Americo Montera che ha deciso di ricandidarsi per puntare alla terza rielezione, nonostante le sezioni unite della Corte di Cassazione abbiano sancito la regola della ineleggibilità dei consiglieri avvocati che abbiano già svolto due mandati consecutivi. Il rinnovato appello rivolto al Consiglio nazionale forense per un intervento sul tema, viene dalla lista “Avvocatura indipendente” facente riferimento all’avvocato Oreste Agosto – una delle due liste in opposizione a Montera, poiché l’altra fa capo all’avvocato Carmen Maria Piscitelli – che ha “invitato il CNF ad intervenire per dare applicazione al principio di diritto che ha sancito l’ineleggibilità di coloro i quali abbiano già ricoperto due mandati consecutivi”. “Allo stato – si legge – risultano candidati vari soggetti ineleggibili che hanno già svolto due mandati consecutivi”. L’intervento del Consiglio nazionale Forense è, secondo Avvocatura Indipendente, “necessario per “ricordare” alle commissioni elettorali, in corso di formazione, di applicare la sentenza della Cassazione. Lo stesso consiglio circondariale di Salerno ha il dovere di rispettare la sentenza e la legge, che gli attribuisce tra i propri compiti quello di garantire l’attuazione, nella professione forense, dell’articolo 51 della Costituzione, in tema di elettorato sia attivo che passivo”. “È chiaro – prosegue la nota che i consiglieri in carica ineleggibili e che hanno pure presentato la propria candidatura non hanno fatto nulla, trovandosi anche in evidente conflitto di interessi. Il nostro obiettivo è di tutelare l’immagine dell’Avvocatura e di creare una coesione con tutti gli avvocati che rispettano la legge e le sentenze della Magistratura, per una serena gestione dell’ordine professionale”. L’intervento del CNF è, dunque, “quantomai necessario – secondo l’avvocato Oreste Agosto – anche per evitare situazioni di turbativa o inquinamento delle consultazioni elettorali e del relativo risultato e quindi per garantire una legittima rappresentatività nell’ordine forense. La presentazione di candidature da parte di soggetti ineleggibili contraddice la legge, la cui ratio è quella di “assicurare la più ampia partecipazione degli iscritti all’esercizio delle funzioni di governo degli Ordini, favorendone l’avvicendamento nell’accesso agli organi di vertice, in modo tale da garantire la par condicio tra i candidati, suscettibile di essere alterata da rendite di posizione”.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->