Sfrattata per errore, muore d’infarto

Scritto da , 21 novembre 2014
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di Andrea Pellegrino 

Il suo sogno era vivere in una casa vera. Dopo gli anni dei prefabbricati era arrivato finalmente l’alloggio parcheggio, anticamera dell’abitazione vera e definitiva. Ma il suo sogno è stato troncato, probabilmente da un infarto fulminante. Così è prematuramente morta Lucia Antonelli, appena 39enne, che questa mattina sarà salutata, per l’ultima volta, nella chiesa di Pregiato di Cava de’ Tirreni. La sua morte è strettamente collegata alla disperazione. Da due giorni pare che non mangiasse più. Da quella maledetta lettera giunta, probabilmente per sbaglio, alla sua attenzione da parte del Comune di Cava de’ Tirreni. Una mazzata che uccideva il suo sogno: quello della casa. Una vicenda paradossale, assurda ed anche confusa. Sì, perché quella nota di sgombero dell’alloggio parcheggio era destinato al marito. La povera Lucia era separata da qualche tempo dal suo coniuge ma la separazione non era stata indicata nello stato di famiglia. Così la comunicazione destinata all’ex marito era arrivata direttamente a lei, atterrandola così d’improvviso. La donna era anche mamma di due figli. Un dolore fortissimo e la disperazione di perdere quell’’alloggio parcheggio, tanto desiderato, le hanno inferto una ferita durissima al cuore. A Pregiato lo strazio è immaginabile. Ed anche lo sdegno verso le istituzioni cittadine. C’è anche chi ieri mattina si è recato direttamente a Palazzo di Città per chiedere chiarimenti. Si dice che probabilmente ci sia stato un errore materiale. Fatale, invece, per quanti la conoscevano. Questa mattina, alle ore 10 i funerali nella chiesa di Pregiato.

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