Sette furti in poche settimane, residenti impauriti: scattano accuse per mancata sicurezza

Scritto da , 23 Marzo 2019
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Ladri al Parco Futura, 72 famiglie ostaggio dei ladri. Sette furti in poche settimane, con le famiglie tranquillamente in casa. Quello di giovedì sera ha fatto scatenare la rabbia tra i residenti del Parco. Erano da poco trascorse le 19 quando due auto di grossa cilindrata si aggiravano nel parco. Movimenti strani hanno allertato Michele Ruocco e altre due persone che si sono diretti verso le auto per capire cosa stesse succedendo. A quel punto è iniziata la fuga in auto, vano il tentativo per i residenti di bloccare i ladri che si sono allontanati senza difficoltà. In pochi minuti arriva la conferma: i ladri avevano appena svaligiato un appartamento al secondo piano, entrando da un balcone. Cassetti aperti con indumenti gettati un po’ ovunque, una casa a soqquadro e tanta paura. «Mio figlio questa notte non ha chiuso occhio – dice Alessandra – era convinto che i ladri sarebbero tornati ed rientrati dal balcone con il vetro rotto. Ho due bambini che fino a qualche tempo fa giocavano nel campetto o in piazzetta, ora ho paura a farli scendere da soli». L’immagine pulita, ordinata ed attrezzata del Parco Futura nasconde una grande carenza. «Manca la sicurezza – spiega Giuseppe – chiediamo si intervenga subito: 7 furti in poche settimane è troppo. Qualsiasi soluzione va bene, purché si ritorni a vivere tranquilli in casa». Rabbia, paura e richieste quelle che ieri mattina avanzavano i residenti, chiedendo spiegazioni su alcune scelte dell’Amministrazione. «Qualche settimana fa dopo un furto abbiamo chiesto l’attivazione della telecamera sulla cabina all’ingresso del parco – spiega Michele -. Per tutta risposta sono venuti a smontarla e da allora più nulla. Sono anni che provvediamo in proprio a pulizia e manutenzione del verde. Ora chiediamo sicurezza, chiediamo soprattutto che chi amministra si prenda le sue responsabilità, visto che non riescono a trovare una soluzione. Siamo stanchi di essere dimenticati, qui vivono 72 famiglie che hanno diritto alla sicurezza».

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