Servalli in luna di miele con Cava; Valiante litiga con De Luca per colpa delle luci

Scritto da , 4 Gennaio 2016
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di Andrea Pellegrino

Tempo di bilanci anche per i sindaci della provincia di Salerno. A Cava de’ Tirreni la magia del Natale e la “luna di miele” elettorale consentono ad Enzo Servalli di dormire ancora tra due guanciali. Ad eccezione del caso ospedale, il sindaco metelliano avrebbe stretto un legame di ferro con la cittadina. Naturalmente occorrerà sapere quanto durerà l’idillio. Tra i sindaci più rodati, Franco Alfieri (Agropoli) attende ancora di ricevere un incarico da Vincenzo De Luca. Alfieri, d’altronde, avrebbe tranquillamente abbandonato il suo Comune a favore di una candidatura (poi sfumata) al Consiglio regionale. Turbolenze, invece, sull’asse Baronissi – Salerno. A quanto pare l’idillio tra Gianfranco Valiante e Vincenzo De Luca si sarebbe rotto. Colpa delle luci d’artista, ed in particolare delle luci firmate da Pietro Lista a Baronissi entrate in piena competizione con quelle salernitane. Silenziosa azione, invece, quella di Giovanni Romano, già assessore regionale all’ambiente e presidente mancato della Provincia di Salerno. Lui resta in sella a Mercato San Severino, come uno dei ultimi presidi di centrodestra del salernitano. Per Manlio Torquato, sindaco di Nocera Inferiore, quello appena trascorso è l’anno della conversione a sinistra. Da esponente di destra, Torquato ha sposato direttamente il Partito democratico, al punto di cambiare la geografia politica della sua maggioranza. E sulla rotta del cambiamento pare ci sia anche Salvatore Bottone, sindaco di Pagani, pronto a spostare l’asticella verso Vincenzo De Luca. Ci pensa anche Massimo Cariello, primo cittadino di Eboli, che riflette sulla sua appartenenza al Nuovo Psi. Solo qualche giorno fa Cariello ha dato il via libera al bilancio predisposto dall’amministrazione provinciale a guida Giuseppe Canfora (Pd). Infine Pasquale Aliberti, sindaco di Scafati. Al momento gli è andato tutto storto, compreso il meccanismo della decadenza che gli avrebbe concesso la candidatura a sindaco per la terza volta. Per ora ha annunciato le dimissioni ma pensa già di varare una nuova giunta.

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