Scoppia il caso Rosina. Anzi no

Scritto da , 3 marzo 2017

SALERNO. Settimana agitata in casa Salernitana dopo la sconfitta con la Spal Alessandro Rosina ha disertato il ritiro di Paestum. La notizia ha aumentato le tensioni. Rosina era contro la società per aver mandato la squadra in clausura dopo il ko interno. Il capitano granata effettivamente non era con il resto della truppa, ieri non si è allenato al Mary Rosy ed ha aspettato in borghese i compagni che scendevano dal bus sociale. Tutto questo fino alle 21.30 di ieri sera quando in una nota stringata la società chiarisce che il calciatore ha usufruito di un permesso fino alle 22. Motivi personali la motivazione. E devono essere stati veramente gravi considerato il delicato momento e la vigilia del derby con il Benevento. Una bolla di sapone che ja inasprito gli animi. Bollini sa di giocarsi tanto, forse tutto, contro i sanniti e dunque si affiderà agli uomini maggiormente pronti a dare battaglia, sia dal punto di vista atletico che da quello caratteriale, in una gara che si preannuncia dal livello agonistico elevato. Il tecnico lombardo sta studiando a fondo la compagine di Baroni nel ritiro di Paestum e sta preparando le opportune contromosse. Innanzitutto dal punto di vista tattico. L’idea di Bollini è quella di riproporre una Salernitana disposta tatticamente come a Vicenza. La difesa tornerà a quattro, il centrocampo sarà a tre e in appoggio a Coda ci saranno due cursori. Partendo dalle retrovie, la novità più importante verrà rappresentata dal ritorno di Alessandro Bernardini. Il difensore non ha ancora smaltito l’infortunio patito al Menti due settimane fa, ma la posta in palio è alta e la Salernitana non può più rinunciare a lui. Bernardini farà coppia con Schiavi, che sarà riconfermato nonostante le ultime prestazioni disastrose, con Perico che verrà proposto nuovamente a destra, nel suo ruolo naturale, e con Bittante che sarà dirottato a sinistra al posto dello squalificato Vitale. Davanti all’ex cagliaritano a Vicenza c’era proprio Vitale, stavolta invece in quella posizione Bollini utilizzerà Zito. L’ex di turno avrà il compito di fungere da elastico tra il centrocampo e l’attacco, proprio come fece Vitale al Menti in una insolita posizione di ala sinistra. Per quanto concerne il pacchetto mediano, la new entrysarà quella di Odjer. Il ghanese rimpiazzerà Ronaldo, ma giocherà da interno destro, mentre in cabina di regia si cimenterà Minala. A completare il reparto ci sarà, nel ruolo di mezzo sinistro, il rientrante Busellato. Tornerà a disposizione anche Della Rocca ma la sua condizione fisica è ancora precaria e si accomoderà in panchina. In avanti si profila una nuova esclusione per Donnarumma e per Improta. Il trequartista è sembrato in leggero progresso mentre il centravanti cavese, tornato al gol ma che ha commesso tanti errori commessi durante l’incontro con la Spal, è un elemento troppo prezioso per potervi rinunciare a cuor leggero. E così spazio ancora al tandem (che per la verità finora ha convinto poco) con Zito in appoggio. Ad ogni modo le prove tattiche continueranno anche questa mattina, alle 10,30, allo stadio Arechi a porte chiuse. Nonostante il ritiro a Paestum infatti la squadra tornerà in città per allenarsi. Ieri invece il gruppo di Bollini era sul campo del Mary Rosy. Gli uomini di Alberto Bollini hanno aperto la seduta con un lavoro di forza seguito da esercitazioni tecniche e da un lavoro atletico.

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