Scoperta la lapide sul restaurato bunker dell’ultima guerra

Cerimonia solenne e toccante è stata quella di ieri mattina sulla strada statale 18, nel tratto che congiunge Vietri sul Mare a Cava de’ Tirreni. È stata infatti scoperta e inaugurata una lapide nei pressi di un bunker militare, di recente restaurato, utilizzato dalle truppe tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale, per fermare l’avanzata
delle truppe Angloamericane, giunte con lo Sbarco di Salerno durante
l’Operazione “Avalanche”. Ha presieduto la cerimonia il presidente
della Provincia di Salerno Edmondo Cirielli, alla presenza del Sindaco
di Vietri Francesco Benincasa, di quello di Cava Marco Galdi, e di
numerose autorità civili e soprattutto militari: è stato infatti
predisposto anche un Picchetto d’onore e un bersagliere, che con la sua
tromba ha omaggiato i caduti con il classico suono del “Silenzio”. “Ho
voluto fortemente – ha esordito il presidente Cirielli – questa
restauro del bunker e questa lapide, per dare un significato di libertà e
di alleanza tra popoli a questo prezioso cimelio: è grazie a quegli
eventi tristi che oggi esiste la democrazia ed una grande alleanza di
diverse nazioni, formatasi con la stipula del Patto Atlantico (Nato). In
essa confluiscono nazioni che durante il secondo conflitto mondiale
erano nemici. E sempre da quegli eventi è nata la libertà di cui oggi
noi godiamo. Da questo posto è stata data la morte a tanti soldati, è
quindi giusto rendere il legittimo omaggio ai caduti”. È stata poi
deposta una corona d’alloro davanti alla lapide appena scoperta. Anche i
due sindaci di Vietri e di Cava sono intervenuti con parole comuni, che
indicavano la necessità di ricordare quei momenti cruenti per far
memoria di un evento che ha ridato la libertà ai popoli.