Scontri di Aversa, 68 Daspo a tifosi della Cavese

Scritto da , 3 marzo 2016
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Il questore di Caserta ha adottato 68 Daspo a carico di altrettanti tifosi della  Cavese, coinvolti il 21 febbraio scorso ad Aversa in scontri con la polizia prima del match di serie D con la squadra locale. Contestualmente 69 tifosi sono stati denunciati per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, detenzione e porto abusivo di oggetti atti ad offendere ed artifizi pirotecnici in occasione di manifestazioni sportive. Nel corso degli incidenti, provocati da un folto gruppo di ultrà senza biglietto del team salernitano che forzò il cordone creato dalle forze dell'ordine all'esterno dell'impianto Bisceglia di Aversa, un funzionario di polizia rimase contuso; un tifoso della  Cavese inoltre si impossessò dello sfollagente in uso ad un agente. I supporter ospiti, che usarono bastoni e lanciarono oggetti contundenti contro la polizia, riuscirono poi a raggiungere gli spalti mischiandosi agli altri fan della  Cavese muniti di tagliando. Dopo il match – finito in parità – i pullman con i tifosi di Cava dei Tirreni furono fermati sull'autostrada A1 prima di Napoli e identificati; nella circostanza fu arrestato un tifoso della  Cavese, accusato di aver sottratto il manganello ad un agente.Per 21 ultras ritenuti promotori degli scontri, il Daspo è stato stabilito con la durata di 5 anni; tra di loro, 5 ultras sono risultati già destinatari in passato dello stesso provvedimento. Nei riguardi dei restanti 47 ultras il provvedimento è stato adottato per la durata di 3 anni.

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