Scocozza: no all’appello della Barone

Scritto da , 11 Agosto 2021
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“Salerno ha bisogno di una visione nuova per il futuro, una visione che porti la nostra città 50 anni avanti nel futuro e invece che continuare ad impantanarla per altri 30”. Punta il dito contro la dirigente scolastica dell’Alfano I, Elisabetta Barone il Meet Up che, dopo l’addio al Movimento 5 Stelle ha avviato un percorso in solitaria con la candidata sindaca Simona Libera Scocozza e una coalizione civica che vede al suo interno Rifondazione Comunista (con una sua civica), Attivisti per Salerno e ConSensoCivico, escludendo di fatto Elisabetta Barone. “Pensiamo sia giusto chiarire le motivazioni per cui per noi allo stato attuale è davvero impossibile e inconciliabile quella coalizione con il nostro progetto. “Elisabetta Barone non rappresenta una reale alternativa al sistema deluchiano ma ne è una parte. Molti esponenti di spicco delle sue liste fino a pochi mesi fa erano nelle file dell’amministrazione comunale. La stessa Barone ha pubblicamente appoggiato De Luca alle elezioni regionali qualche mese fa. Temiamo fortemente che possa essere un’opposizione creata per non impensierire il sistema ma per rappresentarlo in versione bionda – hanno dichiarato gli attivisti – Dunque, quale garanzia abbiamo che il giorno dopo le elezioni, o forse prima, avvengano accordi sottobanco? Inoltre, avere in un’unica coalizione Calendiani, Renziani, Deluchiani, M5S e Leu come può essere gestibile? Penseranno ad un programma comune o solo a distribuirsi cariche e assessorati? Ci dispiace fortemente per chi ha sprecato un’occasione per cambiare il sistema. Salerno ha bisogno di una visione nuova per il futuro. Una visione che porti la nostra città 50 anni avanti nel futuro invece che continuare ad impantanarla per altri 30. Basta prese in giro!Noi ci siamo e siamo l’unica vera coalizione antideluchiana con una nuova visione per la città”.

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