Scafati. Voto anticipato, Matrone apre le candidature

Scritto da , 17 luglio 2015

Di Adriano Falanga

Elezioni anticipate, manca ancora la parola fine, che solo Pasquale Aliberti potrà siglare, ma il dibattito politico è oramai innescato. Mentre il centrosinistra comincia a intavolare un ragionamento programmatico aperto a ogni movimento politico e associativo, e nel mentre Vittorio D’Alessandro, capogruppo Pd, ha invitato gli eventuali pretendenti a farsi avanti nelle sedi opportune, nel centrodestra spunta la prima alternativa ad Aliberti. E’ Angelo Matrone a rompere gli indugi, seppur facendolo con la mani avanti ancora. “Ormai è chiaro che, nonostante non vi sia ancora nessun tipo di certezza, siamo già in campagna elettorale – spiega in una nota il consigliere di Fratelli D’Italia – Io sono disposto a confrontarmi con tutti coloro che, come me, vorranno operare nell’ottica dell’unità del centrodestra, unità che auspico da sempre. In caso contrario, farò la mia personale proposta politica. Così come già successo alle scorse regionali, non escludo quindi la possibilità di candidarmi in prima persona, come più volte e da svariate parti mi è stato chiesto, per portare avanti le ideologie ed i valori che sostengo da sempre ma, soprattutto, per riuscire a rappresentare un’idea di cambiamento e di innovazione per la nostra città”.

Il ragionamento di Matrone è questo: Se ci sarà nome unitario farà la sua parte, se divisi presenterà la sua candidatura. Non è chiaro, e non lo sarà facilmente, capire con quale lista si presenterà il giovane consigliere. In Fratelli D’Italia Scafati, Matrone è ritenuto dai colleghi Cristoforo Salvati (capogruppo) e Mario Santocchio fuori dal partito per le divergenze sulla linea politica tenuta in consiglio. Non solo, voci di corridoio vogliono ancora Cristoforo Salvati ricandidato contro il primo cittadino. Sarà a questo punto una sfida a due per il simbolo, anche se Angelo Matrone sembrerebbe avere nel cassetto una lista già pronta di volti nuovi pronti a sostenerlo: “Prima di votare pensa” dovrebbe chiamarsi. Una mossa che spiazza i suoi detrattori che lo volevano già accordato con Aliberti per una lista a suo sostegno. Se dovesse scendere in campo anche l’Ncd di Pasquale Coppola, si avranno ben 4 candidati sfidarsi nel solo perimetro di centrodestra: Aliberti, Salvati, Matrone, Coppola. Una divisione tale da poter far gola ad un centrosinistra unito, ma questa è una possibilità ancora da concretizzarsi.

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