Scafati. Verde pubblico, bando scaduto nel 2014, anche qui proroghe. E la Villa muore

Scritto da , 29 marzo 2016
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Di Adriano Falanga

Non solo sorveglianza beni immobili comunali, anche il verde pubblico ha bando scaduto dal 2014, e fino a fine 2015 sono state concesse proroghe. Nonostante ciò, basta andare in villa comunale, oppure passare per i giardini del Palazzo Comunale o in piazza Vittorio Veneto, per capire che qualcosa non va. Una superficialità nel servizio di manutenzione delle essenze arboree scafatesi, che questo giornale ha più volte denunciato, invitando finanche l’ex assessore alla Manutenzione (oggi delegato al Bilancio) Raffaele Sicignano, a vigilare con più attenzione sul lavoro dei manutentori. Il bando è scaduto l’11 aprile 2014, a vincerlo due anni prima un’azienda di Melito di Napoli “La Botanica sas” per un importo di circa 50 mila euro annui. Da allora sono state concesse proroghe, l’ultima a fine 2015. Due mesi per un importo di 6.755 euro oltre iva. Un qualcosa come circa 3400 euro al mese. Il Verde Pubblico è un affare da oltre 450 mila euro. Qualche mese fa è stato approvato il nuovo capitolato speciale d’appalto per il servizio di abbattimento, potatura, messa in sicurezza e manutenzione delle aree verdi della città, compresa la Villa Comunale. Ad approntare il capitolato che predispone di fatto la gara pubblica, l’ex responsabile dell’ufficio Ambiente, ingegnere Nicola Fienga. A Scafati non esiste di fatto un ufficio strutturato per la manutenzione pubblica, dalle buche stradali al verde pubblico, dalla manutenzione degli uffici alla nuova fontana di via Nazionale, ogni volta che si ha bisogno di intervento di manutenzione o riparazione, bisogna ricorrere ad aziende esterne. Lo stesso vale anche per la pulizia e sanificazione dei bagni della Villa Comunale. Il verde pubblico a Scafati è diviso in due, un settore riservato alle essenze arboree dislocate sul territorio, un altro settore per la sola Villa Comunale, Palazzo Mayer (sede del Comune) e piazza Garibaldi. Sarà di appena tre mesi la gara d’appalto per gli oltre 1500 arbusti ed alberi situati in città, importo complessivo stimato per questi tre mesi è di 91.073 euro. Appalto annuale invece per i giardini della Villa, del palazzo comunale e di piazza Garibaldi. Importo complessivo stimato in 93.330 euro, e comprende, oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria, anche la gestione degli impianti di irrigazione e la regolare manutenzione del parco giochi bambini e delle panchine. Ad oggi però, ancora non è partita la nuova gara, e nel mentre, la situazione in Villa Comunale e nei diversi giardini e parchi della città è al limite del sostenibile.

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