Scafati. “Uniti per l’ambiente”, sabato la marcia per il diritto alla salute

Scritto da , 23 novembre 2016
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Di Adriano Falanga

“Uniti per l’ambiente”, è questo lo slogan che promuove la marcia per la salute, in programma sabato 26 novembre, alle ore 10, con partenza nei pressi dell’ospedale Scarlato. Ci riprovano i comitati, sulla scia della precedente marcia organizzata a Cappelle, il 29 giugno scorso. Questa volta però cambiano le sigle, si tiene fuori il comitato “Cappelle e oltre” non avendo dato la sua adesione ufficiale. Tra i promotori il gruppo “Uniti si può”, “Uniti per la Salute”, “Il Rio”, che hanno presentato l’iniziativa lunedi sera, presso un noto bar di via Alighieri. Presenti Luigi Lombardi, Domenico Pedone, Carmine Manzo, Fabio Galasso, Anna Cioffi, Giovanni Coppola, assente giustificato Arcangelo Sicignano per Uniti si può, mentre in rappresentanza del comitato “Uniti per la Salute” il consigliere comunale di Angri Eugenio Lato, e Michele Russo per “Il Rio”. Tre i temi: Helios, Fiume Sarno, Allagamenti. Lo scopo della manifestazione è la sensibilizzazione alle problematiche ambientali che attanagliano la città, causando non solo i disagi al vivere quotidiano, ma anche problematiche igienico sanitarie, oltre a mortificare l’economia sia commerciale che immobiliare delle zone interessate. “Su questi temi paghiamo la latitanza del Comune, manifesteremo per rivendicare il nostro diritto alla salute – spiegano i promotori – ma anche per sensibilizzare gli stessi cittadini, oramai assuefatti e scoraggiati, che finiscono per rinunciare ai propri diritti”.

1-heliosSi dicono sfiduciati su ciò che si sta portando avanti quanto alla Helios: “stiamo assistendo ad un gioco al rinvio sulla conferenza dei servizi promossa dalla Regione Campania”. Non hanno dubbi i comitati, il sito di stoccaggio rifiuti “non va solamente adeguato, ma delocalizzato, o quantomeno riconvertito”. Comitati e istituzioni parlano però due lingue diverse, i primi sono netti: “la Helios non la vogliamo, perché la zona è urbanizzata” mentre le istituzioni stanno cercando di centrare l’obiettivo dell’abbattimento dei disagi, in primis dovuti alla puzza. “Resta l’emergenza igienico sanitaria – aggiunge Carmine Manzo, il cui balcone affaccia sul piazzale dell’azienda – non è contenendo la puzza che si risolve il problema. I rifiuti portano topi, insetti, scarafaggi” e mostra sul cellulare anche la foto di un serpente. Non vogliono le istituzioni alla loro manifestazione. “Siamo convinti che le istituzioni non possono vestire anche i panni del cittadino qualunque” e quindi, sindaco e consiglieri comunali non sono graditi. Hanno risposto all’appello, ad oggi, anche le associazioni politiche “Scafati in Movimento” e “Scafati Arancione”. La marcia si concluderà fuori i cancelli della Helios, dove una delegazione dei manifestanti chiederà un incontro con l’amministratore giudiziario dell’azienda, dottor Luigi Palumbo.

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