Scafati. Tempo di tagli, protesta lo sport scafatese. Chiude il centro anziani Bagni

Scritto da , 6 giugno 2017

Di Adriano Falanga

E’ tempo di tagli a Palazzo Mayer. Il piano di rientro dei 33 milioni di euro di disavanzo amministrativo comincia a sortire i primi effetti. L’Ente è chiamato a tagliare tutte le spese non legate a servizi essenziali, e tra queste la scure colpisce le adesioni ad associazioni nazionali di categoria. La commissione straordinaria decide infatti di non rinnovare l’adesione all’Anci, l’associazione dei Comuni di cui Pasquale Aliberti era componente del direttivo nazionale. Saranno recuperati poco meno di mille euro annui. Sfiora invece i duemila euro l’adesione alla Lega Autonomie Locali, pure tagliata dalla triade. Addio al centro anziani di Bagni, ospitato da un paio d’anni presso locali privati a pochi metri dalla piazza. Resterà nelle casse comunali l’affitto di circa 1400 euro mensili. Una decisione questa che certamente provocherà polemiche. Bagni è una frazione importante della città di Scafati, nonostante ciò sarà l’unica a non avere un centro per l’aggregazione dei nonnetti. Il centro ha la Villa Comunale, San Pietro il nuovo centro sociale, mentre la zona di via Passanti e via Della Resistenza può contare sul centro di Santa Maria Delle Grazie. <<Nella frazione di Bagni l’inaugurazione solo 2 anni fa, con grandi sacrifici grazie all’energia di tanti anziani, uomini e donne, per i quali rappresentava un momento di aggregazione, di socializzazione e a volte anche di preghiera – le parole dell’ex sindaco Pasquale Aliberti – Vederlo chiudere è una ulteriore sconfitta per la nostra comunità anche perché, in quel tempo, furono in tanti criticare il sindaco semplicemente perché non si riusciva a trovare un locale idoneo>>.

LO SPORT IN AGITAZIONE

4-stadio comunaleSul piede di guerra le associazioni, società e sportivi scafatesi. Ad agitarli la notizia di un imminente aumento delle tariffe per l’uso delle infrastrutture sportive comunali. L’amministrazione Aliberti le aveva ridotte onde agevolare una cultura dello sport, ma in tempi di crisi economica e di disavanzo amministrativo, la triade prefettizia oltre ai tagli dei servizi non essenziali, si ritrova anche a rivedere, al rialzo, le tariffe per l’uso delle strutture comunali. Non c’è ancora ufficialità in tal senso, ed è per questo che la realtà sportiva scafatese, compatta, ha chiesto un incontro con i commissari Gerardina Basilicata, Maria De Angelis e Augusto Polito. A farsi portavoce la campionessa mondiale Master corsa campestre, Annamaria Vanacore. Una richiesta protocollata ieri mattina e sottoscritta dalle seguenti realtà: Apd Atletica Scafati, Gymnasium Soccer, Asd Pressing, Asd Madonna Dei Bagni, Asd Oasi Scafati, Asd Crazy team basket, Asd San Vincenzo, Ling Mondo Nazione, Asd Scafati nel Pallone, Sporting Scafati Calcio, Scafatese Calcio, Asd Volley Scafati, Proloco Scafati, Asd New Olimpic Center Scafati, Givova Scafati Basket (squadra che milita in A2). Sulla richiesta i firmatari hanno scritto: “bloccare l’aumento delle tariffe evitando di far morire lo sport a Scafati”.

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