Scafati. Tari, aumenti fino al 25%. Protestano i commercianti

Scritto da , 6 luglio 2015
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Di Adriano Falanga

Tassa sui rifiuti urbani, se le famiglie quest’anno tirano un respiro di sollievo per il sensibile calo delle tariffe (che pure restano tra le più alte della Provincia) non va meglio invece alle utenze non domestiche, che di contro registrano aumenti. A denunciarlo la Consulta dei Commercianti, guidata da Patrizia Pesacane. “L’amministrazione ha sbandierato riduzioni per la tariffa delle utenze residenziali che abbiamo verificato essere in media del 10% circa. Non hanno avuto l’onestà di dire però tutta la verità – si legge in una nota – con una mano davano e con l’altra prendevano perché per le utenze non residenziali tra cui ci siamo anche tutti noi commercianti ed artigiani abbiamo verificato un aumento del 25% con poche eccezioni come quelle degli studi professionali dove l’aumento è stato del 16%. Con tutte le saracinesche che restano abbassate ci vuole una bella faccia tosta per aumentare così fortemente in un solo anno la tassa sui rifiuti”. Dalla Consulta non manca una stoccata verso l’amministrazione guidata da Pasquale Aliberti: “sia pure con un organico ridotto legato alle numerose defezioni che l’amministrazione comunale tarda a rimpiazzare facendo scorrere la graduatoria come da lungo tempo richiesto, stiamo studiando da tempo i problemi del commercio Scafatese”.

Tra Palazzo Mayer e l’organo di sintesi delle partita iva scafatesi, che pure raccoglie oltre 180 iscritti, esistono rapporti pesantemente incrinati da diversità di vedute. La Consulta è stata promessa dal primo cittadino in campagna elettorale, impegno portato a termine ma le divergenze sono subito emerse. Dalla Notte Bianca al piano traffico, ai mercatini di Natale, tra Consulta e amministrazione non c’è mai stata sintonia. I commercianti lamentano una scarsa considerazione verso le loro proposte, addirittura denunciavano tentativi di boicottaggio sui mercatini di Natale, di contro da Palazzo Mayer si protesta per le loro posizioni definite poco propositive e a volte esose. Anche per la recente Rassegna Estiva non c’è stato nessun confronto tra assessorato e commercianti. Così tutte le iniziative in programma sono state concentrate in Villa Comunale.

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