Scafati. Sicurezza del territorio, la proposta di Sim: «Subito l’Auto-Detector»

Scritto da , 26 Gennaio 2016
image_pdfimage_print

SCAFATI. L’associazione Scafati In MoVimento (nella foto circolare, il responsabile Giuseppe Sarconio) ha proposto all’amministrazione di valutare un sistema di monitoraggio e sorveglianza per la sicurezza del territorio. Stiamo parlando di uno strumento per il controllo del territorio già adottato in altre città come Torino e Parma, chiamato Auto detector –  che per il momento potrebbe essere limitato alle sole violazioni del codice della strada mettendo in condizione tutti coloro che non lo rispettano.
Auto-Detector, attraverso tecnlogie innovative, permette di leggere costantemente le targhe dei veicoli, parcheggiati o in movimento (su entrambe le carreggiate della strada e in entrambi i sensi di marcia). Il dispositivo viene posizionato direttamente sul tetto dell’auto-pattuglia che svolge il suo normale servizio. Auto-Detector elabora le immagini, estrapola i dati relativi alla targa, li visualizza sul display interno all’auto in servizio e li confronta in tempo reale con una “hot-list” presente a bordo del veicolo e contenente l’elenco delle auto segnalate. Nel caso in cui si riscontri una targa segnalata, si attiva immediatamente un segnale acustico di allarme, in modo da consentire agli operatori a bordo della pattuglia di intervenire, mentre vengono inviati alla centrale operativa i dati precedentemente registrati per favorire l’immediata localizzazione del veicolo. Per il suo funzionamento non è richiesto di manovrare o orientare i dispositivi sensoriali: tutte le operazioni di riconoscimento avvengono in modo automatico durante la missione, senza che il personale venga in alcun modo distolto dai suoi normali compiti di servizio. Lo strumento è già da tempo utilizzato dalle forze dell’ordine in Italia e all’estero con ottimi risultati, come ad esempio presso il comando di Polizia Municipale di Torino Auto-Detector se utilizzato per tutte le sue funzioni, darà inoltre un aiuto importante per migliorare la  mobilità urbana, sarà infatti utilizzabile anche per accertare ed eventualmente sanzionare  comportamenti lesivi o potenzialmente pericolosi come la sosta in doppia fila, negli spazi riservati alla fermata dei mezzi pubblici, sugli spazi dedicati alle persone disabili e sui passaggi pedonali, senza che l’operatore debba fermarsi e scendere dal veicolo, avendo così un notevole risparmio di tempo. Infine, l’Auto-Detector è in grado di individuare, tramite i database precedentemente inseriti, anche auto rubate, auto non revisionate alla scadenza e auto di proprietari con patenti sospese.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->