Scafati. Servizio tributi: denuncia dei sindacati. “Comune sordo”

Troppe criticità dovute al mutamento organizzativo a seguito dell’internalizzazione del “Servizio Tributi con sottrazione di personale da altri servizi”: è questa la denuncia delle organizzazioni sindacali. I sindacalisti Gabriella Mesolella della Cgil, Giovanni Santonicola della Cisl e Maria Bonaria Spiga della Uil, insieme ai provinciali Alfonso Rianna della Cgil, Vincenzo Della Rocca della Cgil e Giuseppe Russo della Uil vanno giù a muso duro: “Ancora una volta devono prendere atto che l’Amministrazione del Comune di Scafati è rimasta assordantemente silente, e non ha ritenuto degna di attenzione la propria nota unitaria prototocollo numero 345 del 13 marzo 2019, che ad ogni buon fine si allega e s’intende integralmente richiamata, segnalante le forti criticità generate dall’internalizzazione del servizio tributi – spiegano i sindacati Cgil, Cisl e Uil – In tale ottica, e per fronteggiare l’insostenibile gestione ordinaria dei servizi caratterizzante l’Ente Comunale, unica strada percorribile, in base all’attuale consistenza attiva del personale dipendente, resta unica scelta di non assicurare taluni servizi alla collettività, per il quale si chiede di ricevere specifica informazione. Rilevata la condotta lesiva delle corrette relazioni sindacali, le scriventi organizzazione sindacali si vedono costrette a denunciate l’atteggiamento antisindacale e, sentiti i dipendenti, proclamare l’ennesimo stato di agitazione”. L’appello dei sindacati è molto forte e si chiede una rapida soluzione in merito.