Scafati. Servizio Civico e Noleggio con Conducente: chi l’ha visti?

Scritto da , 3 marzo 2016
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Di Adriano Falanga

Cosa hanno in comune il Servizio Civico Comunale e il Noleggio con Conducente? Che entrambi sono stati approvati e normati dal Comune nel 2015, entrambi creano opportunità di lavoro ma entrambi non sono ancora partiti. Il Servizio Civico Comunale mira al contrasto delle povertà estreme – si legge all’art. 2 del regolamento – ed ha come scopo il reinserimento sociale di persone e nuclei familiari che versano in grave stato di indigenza economica. Costituisce una forma di assistenza alternativa all’assegno economico. Possono accedere al sussidio del Servizio i nuclei familiari, inclusi i cittadini stranieri in regola con il permesso di soggiorno, che si troveranno in condizioni di accertata povertà, come certificato dall’Isee, il cui reddito massimo sarà stabilito con atto di Giunta, età compresa tra 25 e 65 anni d’età, stato di disoccupazione, assenza di altri programma di inserimento simili. Tra le attività a loro riservate il servizio di custodia, pulizia, vigilanza e piccola manutenzione di strutture pubbliche, accompagnamento negli scuolabus, aiuto ai disabili. Il termine per la presentazione delle domande è scaduto (16 novembre 2015), così come è trascorso anche da un mese (il 4 febbraio 2016) il tempo massimo per presentare ricorsi, dopo la pubblicazione della graduatoria provvisoria. Ogni “servizio” affidato avrà durata di sei mesi e chi avrà lavorato una volta, potrà ripetere l’esperienza solo dopo due anni. Sarà la Giunta Comunale a stabilire il numero dei cittadini destinatari del progetto e in virtù di questo determinare il contributo economico. Sono 351 gli ammessi, 100 i respinti. Quanto al bando per 12 licenze per il Noleggio con conducente la scadenza era fissata per le ore 13 del 21 ottobre 2015. Da allora nessuna notizia da Palazzo Mayer. Dopo le rimostranze del consigliere di Fdi Angelo Matrone di rivolgersi alla Procura, l’ex assessore al Commercio Nicola Acanfora fece sapere: “L’iniziativa, avviata da questa amministrazione a vantaggio dell’occupazione ha riscosso enorme successo. Sono, infatti, più di cento le domande pervenute all’Ufficio Gare del Comune di Scafati. Per la mole di richieste consegnate e le potenzialità del progetto preferiamo procedere con cautela proprio per evitare che il Matrone di turno ci attacchi e ci accusi di favoritismo. Pertanto invitiamo coloro che dubitano della corretta procedura, all’apertura delle buste, che si svolgerà in seduta pubblica solo dopo la nomina della Commissione, ad aggi ancora non avvenuta”. Era il 13 gennaio 2016, e della commissione ancora non c’è notizia.

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