Scafati. Scuola Anardi, previsti due milioni di euro per ristrutturarla. Colloquio con la dirigente

Scritto da , 26 febbraio 2016

Di Adriano Falanga

Due milioni, euro più euro meno, per ristrutturare la sede centrale dell’Istituto Comprensivo “Tommaso Anardi”: è questo l’intento del primo cittadino di Scafati, Pasquale Aliberti, all’indomani della presa d’atto dell’impossibilità di realizzare il Polo Scolastico che avrebbe dovuto accogliere gli alunni della storica scuola del centro cittadino. Una decisione che, al momento, non trova ancora riscontri ufficiali, della quale abbiamo parlato con il nuovo Dirigente Scolastico dell’Anardi, Debora Minghelli, in servizio a Scafati da settembre scorso. «Ho appreso dai giornali prima, dal Sindaco poi, la notizia della mancata realizzazione del Polo scolastico, e capisco che in città possa esserci stata una certa delusione al riguardo – ha detto il Dirigente Scolastico – ma, a questo punto, preferisco pensare a quali interventi si possano compiere, realisticamente, nell’edificio che oggi occupiamo. Questa scuola, che anche se datata ha una bella struttura, certo paga il prezzo di anni di mancata manutenzione». La prospettiva del trasloco, infatti, ha nel tempo spinto a trascurare l’edificio, che necessita oggi di significativi interventi di riqualificazione. «Ho già avuto modo di confrontarmi con il Sindaco – spiega Debora Minghelli – al quale ho fatto presenti i limiti maggiori di questo edificio, dalle barriere architettoniche, manca per esempio un ascensore, alle condizioni in cui si trovano i servizi igienici, alcuni dei quali sono inutilizzabili. Mi ha detto di avere in animo di effettuare interventi importanti e non solo di facciata; la mia speranza è che le intenzioni si traducano in azioni». Una scuola più efficiente, dunque, quella in cui vorrebbe operare il nuovo Dirigente Scolastico, ma non solo, visto che le piacerebbe anche che fossero realizzati alcuni interventi migliorativi: «Le priorità sono la sicurezza e la fruibilità degli spazi – conclude infatti la Minghelli – ma se ci fosse margine per altri lavori mi piacerebbe molto che il “restyling” ci riconsegnasse una Scuola con spazi studiati per le esigenze della didattica e degli alunni. Questo Istituto è ad indirizzo musicale: sarebbe bellissimo se l’atrio fosse ripensato come un piccolo auditorium per le esibizioni dell’Orchestra Anardi. Un altro sogno è quello di realizzare, utilizzando quella che un tempo era la casa del custode, uno spazio dove i ragazzi ed i docenti impegnati nelle attività pomeridiane possano avere un momento di pausa o anche consumare il loro pasto. Mi piace immaginare che la Scuola sia un posto dove si sta bene, perché il benessere è una precondizione importante per qualsiasi attività formativa». A giorni dovrebbe essere la firma in Regione per il nuovo accordo di programma, i lavori previsti partiranno al più presto possibile, in quanto il termine per spendere i fondi europei è fissato al 31 marzo 2017.

ALLA ANARDI CENTO ECG GRATUITI

3-debora minghelliCento elettrocardiogramma gratuiti per altrettanti alunni della scuola media dell’IC “Tommaso Anardi”: nello specifico per quanti abbiano chiesto di partecipare ai Campionati Studenteschi organizzati da MIUR e CONI. La normativa vigente richiede, infatti, che i ragazzi forniscano alla scuola un certificato medico che garantisca la loro idoneità fisica alla pratica sportiva non agonistica. E, dal 2014, è necessario che queste attestazioni riportino la data dell’esame cardiologico, effettuato almeno una volta nella vita. «Abbiamo cercato un modo per andare incontro alle famiglie – spiega il Dirigente Scolastico, Debora Minghelli – perché sottoporsi ad un elettrocardiogramma ha un costo, non solo economico ma anche in termini di tempo e di organizzazione. La risposta alle esigenze della scuola è arrivata dal CMO di Torre Annunziata, un Centro Medico Polispecialistico che ha dato immediata disponibilità ad effettuare a scuola, gratuitamente, gli esami richiesti dalla normativa». Consegnate le autorizzazioni del caso, dunque, gli alunni non dovranno far altro che recarsi a scuola per sottoporsi all’ECG, per poi ottenere dal medico curante il certificato di idoneità. «È una bella cosa – conclude Debora Minghelli – trovare, sul territorio, supporto alle iniziative della Scuola, non possiamo che essere grati all’Amministrazione del CMO per la disponibilità dimostrataci».

 

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