Scafati. Santocchio: “sono l’uomo nero solo nella mente di Aliberti”

Scritto da , 22 marzo 2017

Di Adriano Falanga

<<Uomo nero, ti abbiamo tolto il ‘Cappuccio’: adesso il romanzo lo scriviamo noi…>> Può sembrare un passaggio di una serie tv, di un film horror o di un cartone animato anni 80. E invece è la saga “Aliberti Vs Account fake” e va in onda su Facebook. Altro non è che un lungo e ossessivo botta e risposta tra l’ex sindaco e diversi personaggi, probabilmente con generalità fittizie, sul social network. L’uomo nero secondo Aliberti è Mario Santocchio, a capo di una cabina di regia complottistica nei suoi riguardi. <<Le congiure sono nella sua testa, la verità e ben altra ha perso la sua maggioranza per la sua ingordigia. Relativamente al riferimento all’uomo nero resto basito dal linguaggio di un professionista che si richiama a figure che non esistono, ripeto lo vedo molto confuso e a tratti preso dal panico e disperato>>. Così Mario Santocchio, a cui abbiamo chiesto alcune delucidazioni. <<Non esiste alcuna congiura il modo di amministrare dell’ex Sindaco si prestava a diverse letture da qui le numerose critiche che ha ricevute in Consiglio Comunale da parte della sua stessa maggioranza, dall’opposizione consiliare e dai partiti non presenti in consiglio Comunale e dalla Società Civile. Il peggior nemico dell’ex sindaco lui stesso, fa la politica con la logica di asso pigliatutto>>. Secondo la tesi degli alibertiani, i motivi del “rancore” di Santocchio sarebbe nella mancata realizzazione del centro commerciale ad opera del consorzio Investire Futuro, di cui è socio. <<Non ho nessun rancore>> chiarisce Santocchio, e allora perché l’ex alleato si oppone strenuamente al progetto? <<Non ho idea, lo chieda a lui>>.

E’ vero che l’ing. Antonio Ariano, papà del neo componente cda Scafati Sviluppo, fu da lei indicato al primo cittadino, e lo stesso a vario titolo rientra nell’operazione centro commerciale? <<Ricordo che all’epoca vennero selezionati diversi Ingegneri ed Architetti con esperienze nella Pubblica Amministrazione e tra questi l’Ing. Ariano. Io diedi referenze positive, non potevo fare altro alla luce del ricco curriculum, parliamo di professionista di grande spessore e di grande equilibrio. Detto ciò l’Ing. Ariano non ha ricoperto e non ricopre alcun ruolo nell’iniziativa centro commerciale. Anzi, da capo dell’ufficio urbanistico rigettò la domanda di permesso a costruire presentata dal Consorzio Investire Futuro>>.

Quali sono i suoi rapporti con Pasquale Coppola? Potrebbe davvero sostenerlo come futuro candidato sindaco? <<I miei rapporti con Pasquale Coppola sono ottimi. Gli va riconosciuto senza dubbio che ha saputo svolgere la funzione di Presidente del Consiglio con grande equilibrio e senso di responsabilità. E’ ancora presto per parlare di nomi, si voterà nel 2019, bisogna parlare di programmi per far rinascere la città e creare una coalizione, quanto ai nomi di lui si deve tener conto>>.

aliberti-santocchio-180x140-680x365Lei personalmente si ricandiderà? <<Oggi dico che non penso di candidarmi. Anche se l’amore per la Citta e la passione per la politica potrebbe portami ad un ripensamento>>.

Primo mese di lavoro per la commissione straordinaria, il suo giudizio? <<Va dato atto alla Commissione Straordinaria di aver messo in campo la discontinuità’ che noi da sempre avevamo chiesto. Iniziando dalle partecipate Acse Spa e Scafati Sviluppo Spa. Riteniamo che quest’opera deve continuare nelle altre partecipate e soprattutto ci aspettiamo discontinuità anche nella macchina comunale. A breve chiederemo un incontro con la Commissione Straordinaria>>.

Da dove deve ripartire Scafati? <<Riorganizzazione della Macchina Comunale, bisogna attuare il Pip grande strumento di sviluppo e mettere in sicurezza Scafati Sviluppo. Infine spero che i commissari si dedicano ai fondi Piu Europa e al Puc, riaffidando l’incarico>>.

 

Consiglia