Scafati. Reddito minimo garantito è scontro sull’iniziativa. Scafati in movimento contro Scafati Arancione

Scritto da , 2 dicembre 2015

SCAFATI. Reddito minimo garantito: Scafati in movimento attacca Scafati Arancione.
«Ci fa piacere che Scafati Arancione si s¬tia anch’esso mobilitando per richiedere¬ di introdurre un reddito minimo garanti¬to per le persone che versano in diffici¬li condizioni economiche –scrive Sim-, peccato però c¬he si tratta di una semplice raccolta fi¬rme su una legge popolare da proporre al¬la Regione che già i consiglieri regiona¬li del movimento 5 stelle stanno portand¬o avanti fin dal primo momento. Inoltre ¬gli arancioni arrivano nettamente in rit¬ardo in quanto Scafati in movimento è da¬ diverso tempo impegnato a chiedere una ¬misura di dignità per queste persone disagiate di cui la politica si è ormai com¬pletamente disinteressata. Ci siamo per ¬questo già attivati da diversi mesi e a ¬tal fine stiamo raccogliendo i moduli ch¬e attestano i redditi dei cittadini scafatesi con tanto di certificazione isee e¬ attestazione di disoccupazione e che a ¬breve consegneremo nelle mani del sindac¬o Aliberti. La nostra, a differenza dell¬a proposta di Scafati Arancione, è dunque una proposta prettamente comunale che ¬può essere finanziata con una serie di t¬agli che stiamo individuando puntualment¬e dagli infiniti soldi sprecati da quest¬a amministrazione, a partire dalle spese di rappresentanza, dall’accorpamento dei¬ settori amministrattivi, dalla netta dimin¬uzione di ruoli di vertice , proseguendo  attraverso il dimezzamento dei gettoni di presenza, la quota ricavata dagli affitti d’oro e da un taglio radicale anche del Cda delle partecip¬ate del comune. Il comune deve preoccuparsi tramite l’ufficio di collocamento a trovare occupazione a chi percepisce il reddito minimo comunale di 500 euro al mese, dopo 3 proposte di lavoro che non vengono accettate si perde il diritto al reddito. La proposta coinvolge tutte quelle persone che sono in condizioni critiche economiche e senza un lavoro in base a una graduatoria…. Invitiamo pertanto scafati arancione e Act a non farsi pubblicità su questo tema che stiamo conducendo con perseveranza e determinazione! Se vogliono davvero dare una mano e non prendere in giro i cittadini facendosi solo campagna elettorale possono unirsi alla nostra battaglia senza problemi  . Di cloni in politica ormai ne abbiamo tanti … basta slogan è giunto il momento di agire!  O si cambia o si muore !».

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