Scafati. Quartucci e Raviotta in maggioranza, il si di Brigida Marra

Scritto da , 21 dicembre 2015

Di Adriano Falanga

E’ con Teresa Formisano, Daniela Ugliano e Carmela Berritto, protagonista indiscussa degli eventi degli ultimi mesi. Brigida Marra, è ritenuta la vera “portavoce” della maggioranza, quella “vera” e legata indiscutibilmente a Pasquale Aliberti. “Se non fossi stata candidata con lui, non avrei preso mai i voti necessari per essere eletta. Io, al contrario di altri, non lo nego. Avrei voluto vedere anche se il più votato (Pasquale Coppola, ndr) avesse preso gli stessi voti con un altro candidato sindaco”. Insomma, secondo la Marra il primo cittadino è un valore aggiunto, o meglio, Il valore aggiunto di questa amministrazione, non solo il leader. Ecco perché hanno voluto a tutti i costi ritornare al voto con lui. Qualcuno la vede come il “successore” in quota rosa di Pasquale Aliberti, altri la vedono presto in giunta, ma la forzista lavora da leader da tempo, e diplomaticamente non si sbilancia: “Io nelle cose che faccio ci metto impegno, passione, dedizione e lealtà. Qualsiasi decisione su di me sarà assunta in capo alla squadra, come sempre fatto”. Secondo i malpancisti della maggioranza, Brigida Marra sarebbe responsabile del “cerchio magico” tutto femminile (Mimmo Casciello a parte) che affianca, assecondandolo e consigliandolo, il primo cittadino sulle mosse da portare avanti. Più di uno le indica come le responsabili del flop decadenza prima e dimissioni dopo. Passata però la frenesia delle elezioni anticipate, oggi si guarda dritto al 2018. Nessun stravolgimento e nessuna epurazione, secondo la Marra, anzi, per lei andrebbe bene anche l’entrata in maggioranza di Michele Raviotta e Filippo Quartucci, che tanto si sono spesi per le ragioni del primo cittadino. “Per quanto mi riguarda, hanno sempre avuto un comportamento corretto verso la maggioranza, per quale motivo non potrebbero farne parte? Solo perché sono stati eletti in minoranza?”.

marraLa consigliera delegata alla Sanità motiva la sua veduta, e, come spesso accade, lancia strali all’indirizzo di Pasquale Coppola. “Abbiamo un presidente del consiglio comunale che siede su quella poltrona con i nostri voti ed eletto in maggioranza, che si consulta in aula con l’opposizione sul cosa fare e che addirittura dopo l’ultimo consiglio comunale è andato a cena con gli esponenti di Fratelli D’Italia e del Partito Democratico – continua Brigida Marra – Se Coppola e Pasquale Vitiello, pur essendo stati eletti all’interno della coalizione di Aliberti oggi si sono messi a capo dell’opposizione, non vedo perché non dovrebbero stare con noi Raviotta e Quartucci, che sostengono l‘operato di questa amministrazione”. Non pone veti neanche ad un posto nell’esecutivo per uno dei due la Marra: “Non saprei dire, è una scelta che spetterà alla maggioranza. Se questa, indipendentemente dalla mia posizione, decidesse in questo verso, io come ho sempre fatto, mi adeguerò”. Intanto questa sera è prevista la riunione di maggioranza, la prima del post decadenza. Aliberti ai suoi ha scritto di non mancare, perché: “devo condividere con voi una mia importante decisione”. Non svela quale sia il primo cittadino ma non è escluso che, contrariamente alla posizione moderata della sua squadra, potrebbe decidere di cambiare tutte le carte in tavola e dare il via ad una nuova squadra di governo e di consiglio comunale, interamente proiettata non solo al 2018, ma anche alle successive elezioni.

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