Scafati. Pulizia caditoie ostruite, deserta la gara. Nessuno vuole pulirle

Scritto da , 2 marzo 2017

Di Adriano Falanga

Scafati snobbata, nessuna azienda specializzata ha intenzione di occuparsi della manutenzione delle caditoie cittadine. E’ infatti andata deserta la gara per l’affidamento della manutenzione delle caditoie. L’ex giunta comunale aveva approvato il capitolato speciale d’appalto lo scorso settembre per il servizio di pulizia ed espurgo delle reti fognarie bianche e nere di competenza dell’amministrazione comunale. Furono stanziati anche 25 mila euro, ma lo scorso dicembre a seguito dell’espletamento di procedura negoziata sul ME.PA. è stato approvato il verbale di gara deserta. Non ci sono imprese disponibili, cosicchè i 25 mila euro disponibili sono stati disimpegnati e rimessi a bilancio. La città si allaga, anche laddove non dovrebbe, e in certe zone c’è un qualcosa che amplifica, piuttosto che ridurre, il fenomeno. Sono le caditoie, meglio noti come i tombini di scolo della rete fognaria. L’infrastruttura è chiaramente vetusta, carente e precaria per far fronte alle forti portate d’acqua che si generano sulla superficie, ma spesso non riesce neanche a far fronte al carico per cui è stata progettata. Colpa delle caditoie ostruite, in alcuni punti addirittura coperte dai recenti lavori di riasfaltatura del manto stradale. E’ così a via Domenico Catalano, via Luigi Sturzo e via Giacomo Matteotti, dove i tombini di scolo sono pressoché inesistenti, contrariamente alla normativa che li vuole presenti ogni tot metri. E quelle poche che ci sono, sono ostruite. Ecco spiegato il motivo per cui l’angolo tra corso Trieste e via Sturzo si allaga, isolando di fatto il centro storico. In alcuni punti l’acqua arriva ai fari delle auto e spesso si è reso necessario l’intervento dei pompieri per liberare le auto in panne. Tocca alla Gori la manutenzione del sistema fognario, ma è compito del Comune la pulizia delle caditoie.

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