Scafati. Primi esiti delle indagini sulla morte dell’avvocato Nicola De Pascale

SCAFATI. Morto per infarto del miocardio. Eseguita ieri mattina l’autopsia sul cadavere dell’avvocato Nicola De Pascale, quarantottenne legale scafatese, trovato morto in una camera d’albergo a Marcianise. A dare notizia dell’esito dell’esame autoptico svoltosi all’ospedale di Caserta gli avvocati Mario Gallo, Giovanni Pentangelo ed Erminia Parisi, difensori di fiducia di Ferdinanda Ascione, madre del legale morto.
I  funerali si svolgeranno questa mattina alle 11,00 nella chiesa Madonna delle Grazie, nei pressi dell’ospedale di Scafati.
«Dalle notizie assunte dagli inquirenti –scrivono i tre avvocati-, si è dedotto che il caro Nicola (De Pascale) si trovasse in provincia di Caserta per motivi professionali e che sulla strada del ritorno avesse iniziato ad accusare i sintomi di un disagio fisico. La sottovalutazione dell’entità del malessere unita all’ evidente scemare delle forze lo hanno indotto a decidere di trascorrere la notte nel primo albergo incontrato, dove poi, infaustamente, è sopraggiunto il decesso. Ne ricordano la notevole levatura professionale e culturale unitamente alle profonde doti umane quali la perenne disponibilità ad un confronto giuridico costruttivo. Lascia un vuoto incolmabile in quanti lo hanno conosciuto».