Scafati. Primi esiti delle indagini sulla morte dell’avvocato Nicola De Pascale

Scritto da , 25 luglio 2015

SCAFATI. Morto per infarto del miocardio. Eseguita ieri mattina l’autopsia sul cadavere dell’avvocato Nicola De Pascale, quarantottenne legale scafatese, trovato morto in una camera d’albergo a Marcianise. A dare notizia dell’esito dell’esame autoptico svoltosi all’ospedale di Caserta gli avvocati Mario Gallo, Giovanni Pentangelo ed Erminia Parisi, difensori di fiducia di Ferdinanda Ascione, madre del legale morto.
I  funerali si svolgeranno questa mattina alle 11,00 nella chiesa Madonna delle Grazie, nei pressi dell’ospedale di Scafati.
«Dalle notizie assunte dagli inquirenti –scrivono i tre avvocati-, si è dedotto che il caro Nicola (De Pascale) si trovasse in provincia di Caserta per motivi professionali e che sulla strada del ritorno avesse iniziato ad accusare i sintomi di un disagio fisico. La sottovalutazione dell’entità del malessere unita all’ evidente scemare delle forze lo hanno indotto a decidere di trascorrere la notte nel primo albergo incontrato, dove poi, infaustamente, è sopraggiunto il decesso. Ne ricordano la notevole levatura professionale e culturale unitamente alle profonde doti umane quali la perenne disponibilità ad un confronto giuridico costruttivo. Lascia un vuoto incolmabile in quanti lo hanno conosciuto».

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