Scafati. Presto il nuovo comandante dei Vigili Urbani

Scritto da , 6 gennaio 2017

Di Adriano Falanga

Sul tavolo di Vittorio Saladino anche la nomina del nuovo comandante della Polizia Municipale. Una decisone che l’ex Prefetto di Rimini sta attentamente valutando, vagliando se ricorrere a professionista esterno oppure delegare uno dei tre capitani, attualmente tutti e tre comandanti in pectore. Già, perché con le dimissioni anticipate del maggiore Alfredo D’Ambruoso, il 22 settembre scorso l’ex primo cittadino Pasquale Aliberti decide di non scegliere, ma di delegare a comandante tutti e tre i tenenti, oggi diventati capitani. Una staffetta a rotazione di 15 giorni ciascuno. Una scelta pessima, volendo essere sinceri, perché ha comportato confusione non solo nella linea d’azione, diversa per ognuno dei tre caschi bianchi, ma anche tra i vigili urbani in organico, costretti loro malgrado a cambiare comandante ogni quindici giorni. E tutto questo non può certamente mettere in condizioni un ufficiale di pianificare e progettare qualcosa nel lungo termine, precarizzando quindi decisioni e strategie. Tutti e tre sarebbero disponibili a rilevare il comando di via Melchiade, per la precisione: Antonio Cavallaro, Ferdinando Raiola e Pasquale Cataldo. Il primo era in pole con l’amministrazione Aliberti, essendo “vicino” sia all’ex sindaco che al suo vice, Giancarlo Fele. Cavallaro (in foto con Aliberti) è da anni a capo del comparto Urbanistica, una tematica delicata e sensibile, essendo il settore attenzionato dalle indagini dell’antimafia. Non solo, l’ufficiale risulta rinviato a giudizio per lo scandalo assenteismo, anche se la sospensione dal servizio gli è stata revocata dal riesame. Raiola è prossimo alla pensione, una lunga carriera e qualche ombra giudiziaria passata, su cui la magistratura sta facendo luce. Molto conosciuto per il piglio arcigno e ferreo, si è occupato a lungo del comparto Commercio, avendo però a sua disposizione una sola unità. Quando è il suo turno di “andare a comandare”, vengono registrati numerosi controlli anti sacchetto selvaggio, in materia di rispetto e tutela dell’ambiente. Pasquale Cataldo è operativo nel comparto Viabilità, sue le modifiche ultime al piano viario, sua l’iniziativa del calendario della Polizia Municipale, fu lui a salvare la vita, praticandole un immediato primo soccorso, alla nota giornalista Maria Rosaria Vitiello, investita da un’auto a Bagni poco più di due anni fa. Tra i tre “tenori” la staffetta dura oramai da oltre tre mesi. E’ chiaro che il commissario Saladino dovrà al più presto sciogliere le riserve e decidere chi tra loro (ma anche no) andrà a sostituire definitivamente il maggiore D’Ambruoso. Un lavoro già reso difficile dalla dotazione di poco meno di 40 uomini in organico, dove il più “giovane” in servizio ha superato i 50 anni e senza copertura notturna. Per un comune come Scafati la legge indica una dotazione di almeno 80 uomini, il doppio di quella attuale.

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