Scafati. Pressing dell’antimafia. Lasciano la super dirigente Camera e Casciello della Stu

Scritto da , 21 settembre 2016
camera-aliberti

Di Adriano Falanga

Giornata di fuoco ieri a Palazzo Mayer, tra indagini e dimisisoni: quella della dirigente indagata Maria Gabriella Camera e del componente del collegio sindacale della Stu dottor Catello Casciello. Gli uomini dell’antimafia hanno acquisito una corposa documentazione presso gli uffici dedicati al settore Piu Europa e in quelli della Scafati Sviluppo, la partecipata che porta avanti il progetto di riqualificazione industriale dell’area Ex Copmes. Su entrambi un solo nome, quello dell’architetto Maria Gabriella Camera, dirigente d’area del Piu Europa e Rup del progetto Ex Copmes. La Camera è finita sul registro degli indagati pochi giorni fa, riguardo l’indagine portata avanti dal Pm della Procura Antimafia Vincenzo Montemurro, che vede già coinvolti anche il primo cittadino Pasquale Aliberti, la moglie consigliera regionale Monica Paolino, il fratello Nello Maurizio, la segretaria comunale Immacolata Di Saia, lo staffista Giovanni Cozzolino, l’ex vice presidente Acse Ciro Petrucci, l’ex consigliere provinciale e comunale Raffaele Lupo e l’attuale consigliere di maggioranza Roberto Barchiesi, l’accusa è, avario titolo, corruzione, concussione, abuso d’ufficio, voto di scambio politico mafioso. Nel pomeriggio forti indiscrezioni davano per certe le dimissioni della Camera, non ancora smentite. Gli uomini coordinati da Montemurro e guidati dal Capitano Fausto Iannaccone hanno lasciato la casa comunale solo nel tardo pomeriggio, ascoltata anche la responsabile legale della Stu, l’avvocato Laura Semplice, mentre in mattinata a protocollare le sue dimissioni era stato Catello Casciello, componente del collegio sindacale. Si indaga sul giro di fondi e appalti che lega tra loro la Ex Copmes con il Piu Europa, entrambi coordinati dall’architetto Camera, dirigente a tempo determinato, di nomina sindacale. Oltre 40 milioni di fondi europei per il Piu Europa e 18 milioni relativi al primo lotto del progetto Ex Copmes. Gli ultimi sviluppi sono stati determinati dalle dichiarazioni del pentito Alfonso Loreto e dopo le audizioni di diversi funzionari comunali. Un “cerchio” di lavori pubblici gestiti in quell’ufficio considerato blindato, dove aveva accesso solo il primo cittadino e pochi fidati collaboratori. Ennesima pesante tegola in testa alla Stu, già in difficoltà con il completamento dei lavori nell’area che fu della Alcatel Cavi. Da due mesi la staffetta al vertice, al dimissionario Antonio Mariniello è succeduto Alfonso Di Massa, sulla poltrona di presidente. E tra pochi giorni arriverà il “verdetto” che la commissione d’accesso ha presentato al Prefetto Malfi dopo sei mesi dall’insediamento. Tutto sembra già scritto e lascia presagire una probabile nuova brutta pagina per la politica e le istituzioni scafatesi: lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche.

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