Scafati. Polo scolastico e fondi Piu Europa Ambrunzo ora contesta tutti

Scritto da , 31 Gennaio 2016
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Il Polo Scolastico tramonta, non c’è più tempo, e soldi, per realizzare l’ambizioso progetto. Resta in piedi un cratere e migliaia di metri cubi di macerie. Il tutto esposto alle intemperie, e i pieno centro cittadino. Tante le polemiche, le proteste, le contestazioni. Però, all’ufficio protocollo non risultano esserci interrogazioni o interpellanze da parte delle forze politiche, per chiarire e definire meglio la delicata vicenda. Lo stesso si potrebbe dire sul destino del Piu Europa, o sui Pip, sul Puc e magari pure sulla riapertura del Pronto Soccorso. “La politica fatta sui giornali”, che mira si alla denuncia, ma non ottiene però soluzioni, se l’argomento non arriva in consiglio comunale. Se ne è accorto, finalmente, il consigliere del Partito Democratico Michelangelo Ambrunzo. “Nei mesi di novembre e dicembre, a Scafati, sono stati celebrati diversi consigli comunali sull’ incompatibilità del sindaco e la conseguente decadenza. Il presidente Coppola sull’argomento, di vitale importanza per qualcuno è di certo non per tutti, in quell’occasione, sembrava quasi la madre di tutte le questioni, pressato, accusato di inerzia e di abuso d’ufficio ed è stato addirittura surrogato – spiega il democratico – oggi, devo constatare che è davvero singolare che  sul Polo Scolastico e i fondi del Piu Europa, nessuno avvertì l’esigenza di chiedere a Coppola di convocare la massima assise cittadina per affrontare e confrontarsi democraticamente sull’argomento, una tematica  davvero importante per l’intera comunità  scafatese. Nei prossimi giorni protocollerò nel merito una richiesta al presidente del consiglio comunale”.
Adriano Falanga

Adriano Falanga

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