Scafati. Polo scolastico, avviata procedura negoziata da 289 mila euro per rimuovere i rifiuti

Scritto da , 10 Agosto 2015
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Di Adriano Falanga

Polo scolastico, qualcosa si muove. Avviata dal Comune procedura negoziata per la rimozione del materiale di risulta del cantiere, stoccato e mai rimosso dalla Tyche srl, l’azienda ex appaltatrice che ha trascinato l’ente in Tribunale per il contenzioso nato proprio sui 12 mila metri cubi di materiale emersi dagli scavi.  L’area di via Oberdan fu sequestrata dal Noe di Salerno il 15 aprile, attualmente è stata dissequestrata per soli 90 giorni (fino al 17.10.2015) per consentire la rimozione del materiale. Tempi ristretti per l’indizione di una gara d’appalto, da qui la necessità della procedura negoziata.

A redarre il progetto relativo allo smaltimento del materiale l’ingegnere Domenico Sicignano per un importo complessivo di 289 mila euro: di cui 198 per i lavori, 1.149 per oneri di sicurezza e ulteriori 90 mila per somme a disposizione. Importo non previsto nel quadro economico definitivo dell’appalto aggiudicato dalla Tyche di Scafati. Il Comune di Scafati, costituitosi in giudizio dopo le rescissione del contratto, è difeso dai legali salernitani Lorenzo Lentini e Feliciana Ferrentino.

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