Scafati. Piu Europa, è corsa contro il tempo. Ecco le nuove opere in programma

Scritto da , 26 Gennaio 2016
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Di Adriano Falanga

E’ corsa contro il tempo per realizzare le nuove opere con i fondi retrospettivi concessi dal Piu Europa. Una sfida che Pasquale Aliberti sa bene di non poter perdere, dopo il flop del Polo Scolastico. Il timer è impostato al 31 marzo 2017, poco più di un anno e l’iter deve ancora partire. Manca la firma al nuovo accordo di programma, dopodichè bisognerà approvare i progetti, far partire le gare d’appalto, iniziare e rendicontare il tutto per marzo dell’anno prossimo. Difficile, ma non ancora impossibile secondo Pasquale Aliberti. “Presto firmeremo un nuovo Accordo di Programma che ci darà l’opportunità di realizzare opere per 10,4 milioni di euro. Fondi che la Regione ci impone di rendicontare entro marzo 2017 – ha detto il primo cittadino settimana scorsa – E’ il motivo per il quale stiamo ragionando su una nuova programmazione nella quale la riqualificazione delle scuole resta al centro delle cose da farsi. Tra i nostri obiettivi, infatti, i lavori alla “Tommaso Anardi” e alle due scuole elementari di Bagni oltre che alla realizzazione del Palazzetto dello Sport già previsto nel vecchio progetto del Polo Scolastico, il completamento del Polo Sportivo in via Tricino, la ristrutturazione di Palazzo Mayer, la Piazza al Trentuno, i campi da tennis in via della Resistenza e la riqualificazione di altri pezzi di Città tra cui via Bonifica”. Tutte opere che potrebbero essere realizzate in tempi record.

Ma non sono solo questi i progetti su cui discute l’amministrazione comunale con i tecnici incaricati. L’elenco contiene anche la possibile realizzazione di un parcheggio interrato laddove resiste il cantiere del Polo Scolastico. Ancora un parcheggio tra via Domenico Catalano e via Passanti, un’altra area di sosta potrebbe nascere nei pressi del cavalcavia Longobardi. Si parla anche di realizzare marciapiedi in via Passanti, di dotare la Pubblica Illuminazione di led a risparmio energetico. I campi da tennis che esistevano nell’ex Del Gaizo potrebbero nascere in via Della Resistenza. Spicca anche un progetto dedicato al recupero e rivalutazione della Villa comunale, su cui però bisognerà sciogliere i nodi della Soprintendenza, che tutela le essenze botaniche di prestigio in essa contenute. Un elenco di opere utili e necessarie che bisognerà per forza di cose scremare, smussando e cestinando quelle ritenute impossibili da realizzare in tempi brevi. Quasi certamente saranno ristrutturate le scuole in un primo momento destinate ad essere ospitate nel Polo Scolastico, dopodichè ci potrà essere la manutenzione straordinaria di Palazzo Mayer, che pure appare indifferibile, e i diversi parcheggi così come sopra indicato. Per rendere l’idea, è già un record se si riuscirà a realizzare il palazzetto dello sport previsto dal progetto dell’ex Polo Scolastico, così da limitare i danni alla città, dopo l’abbattimento della vecchia e storica struttura sportiva. Impresa ardua e onestamente impossibile quella di riuscire a realizzare opere “verticali” importanti, da qui la decisione di ritornare alla cara, e sicura, riqualificazione urbana.

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