Scafati. Pip, Aliberti non smentisce il M5S: “De Luca ci ha preso in giro”

Scritto da , 17 settembre 2015

Di Adriano Falanga

Cosa resterà del finanziamento di 24 milioni di euro per l’area Pip di via Sant’Antonio Abate? Sembrava essere in attesa della “firma al decreto in Regione” fin dal Febbraio scorso, quando poi il M5S ha sparigliato le carte in tavola, dopo aver fatto visita alla delegazione regionale di consiglieri pentastellati. “Non c’è nessun decreto pronto da firmare” hanno chiosato gli attivisti di Scafati in Movimento, accusando Mimmo Casciello, consigliere delegato al Pip, di “strumentalizzazione elettorale”. Si attendeva una smentita da Palazzo Mayer, invece i protagonisti sembrano aver “preso atto” di quanto sostenuto dai grillini. “Abbiamo nominato, dopo aver avuto dalla Regione ampie rassicurazioni sul Pip di Scafati e Sarno e su indicazione della Provincia un amministratore delegato unico di Agroinvest di appartenenza politica Pd – la replica di Pasquale Aliberti –  Se il M5S, ragionando con qualche rappresentante del consiglio regionale, mette in dubbio il finanziamento, non oso smentire. Vuol dire che gli uomini di De Luca ci hanno preso in giro”. Secondo Casciello invece, se è vero che niente è stato ancora stanziato, è anche vero che niente è stato ufficialmente negato.

Un motivo che basta per tenere in piedi il settore organizzativo dedicato al Pip. “Dopo un lavoro immane alla Regione Campania a cura dell’ Ingegnere Michele Russo sono stati trasmessi tutti gli atti richiesti comprensivi del progetto esecutivo attuabile anche in stralci così come descritto nella relazione illustrativa. Ad oggi – la spiegazione di Mimmo Casciello –  nessun diniego all’ attivita istruttoria posta in essere e’ pervenuto all’Unità Straordinaria Pip. Un finanziamento che quindi potrebbe essere ancora concesso in quanto l’erogazione dei finanziamenti superiori ai 5 milioni di euro non sono vincolati al termine del 2015. Attendiamo quindi con fiducia il placet della Regione Campania per l’avvio delle opere di urbanizzazione certi che una questione di così alta rilevanza economica e sociale superi le ideologie e le appartenenze politiche”. Eppure secondo indiscrezioni regionali sembra che l’unica possibilità concreta di attuazione è riservata solo all’Asi di Caserta. A Scafati ci sono in essere troppi contenziosi (quasi tutti persi) con espropriati e acquirenti. Una cifra di circa 15 milioni di euro che Palazzo Mayer dovrà pagare in solido con Agroinvest.

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