Scafati. Nuova viabilità, nuove polemiche

Scritto da , 8 gennaio 2017

Di Adriano Falanga

Il 2017 si apre senza dubbio con l’accesa discussione sulla viabilità cittadina, che vede da un lato i fautori delle recenti modifiche al piano viario, dall’altro lato i contrari. Più che modifiche al piano viario, si parla in realtà di inversione del senso di marcia di via Achille Grandi, e del divieto di circolazione dei mezzi pesanti in contrada Cappelle. Una scelta che accontenta chi da Santa Maria la Carità deve raggiungere Angri, mentre scontenta chi proviene dal senso opposto. E poco importa se il passaggio a livello in via Oberdan rappresentava forse l’incrocio più pericoloso della città. A molti scafatesi interessa il tempo di percorrenza, considerato che la città è perennemente congestionata dal traffico. “L’inversione del senso di marcia di via Grandi nel tratto di strada tra cavalcavia Longobardi e via Oberdan, con lo stop in corrispondenza dell’incrocio con via Oberdan, è stata una necessità – spiega il capitano della Polizia Municipale Pasquale Cataldo, tra i promotori – La scelta adottata è scaturita dal fatto che chi proviene da via Oberdan, taglia la strada a quelli provenienti da via Diaz, incrocio che non permette visibilità per chi proviene da via Oberdan perché posto in una curva . La realizzazione dell’inversione del senso di marcia è stato adottato per la particolare conformazione delle strade, da rendere più sicura la viabilità anche per la presenza del passaggio a livello, in cui venivano a crearsi code e ingorghi”. E’ pur vero però che le code oggi si formano nel lato opposto, ma quantomeno queste non invadono la carreggiata opposta, come capitava in via Oberdan. Si dice soddisfatto Cataldo: “Ottime indicazioni per il primo test alla variante al piano viario è stata la risposta positiva dei cittadini. Il nuovo piano viario è’ stato il primo vero test, due giorni caldi e non certo facili dal punto di vista organizzativo della Polizia Municipale, che ha costretto tutti ad uno sforzo straordinario. Nonostante ciò il nuovo sistema viario nei primi giorni sembra aver retto sufficientemente”. Soddisfazione anche dal Comitato Cappella e Oltre: “Ringraziamo ancora chi, nell’ incontro del 27 settembre 2016, in presenza del Sindaco Aliberti, i consiglieri Barchiesi e Casciello, gli Assessori Sicignano e Acanfora e l’allora Ten. Cataldo, si decise ” a maggioranza” di accettare la nostra proposta di vietare il passaggio in Contrada Cappella dei mezzi pesanti con massa superiore alle 3,5 tonnellate”.

I CONTRARI

3-matrone-300x336 “Il commissario prefettizio Vittorio Saladino affidi la relazione a un tecnico esperto. In via Achille Grandi il cambio del senso di marcia sta creando solo caos per i residenti”. A raccogliere l’appello degli scontenti, non pochi a leggere le pagine dei social network, è l’ex consigliere di Fdi Angelo Matrone. “Le cose, purtroppo, sono andate come prospettavo. Si sta creando solo caos per i residenti. Mi segnalano tante criticità, ma quella più rilevante si sta registrando in via Achille Grandi. Il cambio del senso di marcia in corrispondenza del passaggio a livello produce lunghe code di traffico a partire da via Santa Maria la Carità. I cittadini sono giustamente allarmati e chiedono il ripristino del vecchio senso di marcia. Io mi sento di sposare questa loro battaglia e chiederò personalmente al commissario prefettizio del Comune di Scafati, Vittorio Saladino, di prendere provvedimenti urgenti”. L’ex consigliere sa bene però che la viabilità a Scafati è tranquillamente paragonabile alla classica “coperta corta”: comunque la tiri, lascerà scoperto qualcosa. E a Scafati le strade sono queste, purtroppo negli ultimi anni si è pensato più al loro abbellimento che a costruirne nuove, non solo, lo scafatese non ha la cultura del trasporto pubblico, anche perché, volendolo, non esiste nulla di simile. Matrone questo mostra di saperlo bene: “La vecchia Amministrazione ha sempre preferito affidare questi incarichi delicati in base ad un criterio meramente elettorale. Per fortuna adesso è tutto azzerato e si ripartirà con idee chiare e impegni precisi. Ecco perché non bisogna rifare gli errori del passato”. Del resto, il bando per le licenze del trasporto pubblico con conducente fu espletato, chiuso, ma finito in chissà quale cassetto. Scettico anche Mimmo Casciello, secondo il quale l’inversione del senso di marcia di via Achille Grandi comporterà un aumento di traffico su via Lepre e vicinale D’Amaro, stradine strette e malridotte. Il vicepresidente Acse dimentica però che raggiungere via Santa Maria La Carità è possibile anche attraverso una più comoda, larga e poco frequentata di via Delle Industrie. Certo è che bisognerà percorrere qualche km in più, ma tutto sommato, evitando una possibile chiusura del passaggio a livello in via Oberdan, il tempo di percorrenza è pressoché lo stesso. Ad ogni modo è già una cosa buona che oggi, almeno, si sia ritornato a parlare

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