Scafati. Nomine Donnarumma e De Lorenzi, esposto all’Anac

Scritto da , 14 marzo 2016

Di Adriano Falanga

Non c’è nomina che tenga, e il giorno dopo che Aliberti sceglie Ivano Donnarumma all’Avvocatura e Gaetano De Lorenzi alla guida di Scafati Solidale, arrivano le contestazioni dell’opposizione. Nello specifico, sono Mario Santocchio e Scafati in Movimento ad evidenziare le loro criticità sulle nomine dei due giovani professionisti, entrambi scafatesi. “Ancora una volta dobbiamo contestare al Sindaco la violazione dell'art. 110 del Testo Unico degli enti locali. Chi crede sia una semplice violazione sbaglia, perché da qui inizia poi la mancanza di imparzialità e quindi inizia il sistema clientelare – spiega Santocchio – La nomina di Donnarumma non solo vìola l’art. 110 del Tuel ma non tiene conto che c’è una vincitrice di concorso Lucia Fiorillo, che non viene assunta nonostante ci siano due sentenze del Tribunale che lo impongono”. Quanto alla Scafati Solidale, il consigliere di Fdi aggiunge: “stiamo ancora aspettando il provvedimento del responsabile anticorruzione che ripristina la legalità violata con la nomina inconferibile del presidente. (Delibera Anac, che chiede revoca di Andrea Granata, ndr). Qui va detto senza mezzi termini che la persona poteva essere scelta all'interno della struttura comunale, ma sappiamo che Aliberti predilige gli esterni perché più deboli” chiosa polemicamente Santocchio, preannunciando un nuovo ricorso all’Autorità Nazionale Anticorruzione. Da specificare che il neo responsabile del settore Scafati Solidale, Gaetano De Lorenzi, è in forza al Piano Di Zona. E il nome di quest’ultimo girava nei corridoi di Palazzo Mayer già da qualche settimana, venendo indicato come sponsorizzato da Teresa Formisano, che ricopre contemporaneamente il ruolo di consigliere delegato e presidente della commissione Affari Sociali. “Perché Aliberti non comunica gli altri nominativi e rende pubblici i loro curriculum?” contestano gli attivisti di Scafati in Movimento. “Stiamo vagliando la possibilità di un esposto all'organo guidato da Raffaele Cantone per chiedere se il primo cittadino ha attuato in piena regola la pubblica selezione e se fosse lui il solo deputato a decidere sulla selezione”. I grillini incalzano il primo cittadino: “In nome della trasparenza di cui si vanta sono due le domande che vorremmo porre: è vero che il nuovo responsabile dell’Avvocatura è stretto parente di una ex responsabile dello stesso settore? (L’avvocato Germana Pagano) Qual’è la sua esperienza professionale, visto che risulta iscritto all’albo professionale da neanche tre anni?”.

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