Scafati. Mariano Falcone: «Scafati arancione, nipotini di Stalin»

Scritto da , 27 Agosto 2015
image_pdfimage_print

SCAFATI. Mariano Falcone di “Noi con Salvini” risponde a muso duro a Scafati Arancione che li aveva attaccati per la manifestazione di domenica mattina.  Scrive falcone: «Leggo da una nota stampa che il movimento Scafati Arancione che altro non è che la rimanenza dei nipotini di Stalin, quindi anche démodé, vorrebbe insegnare a noi come si fa politica. Voglio rispondere a questi giovanotti che sappiamo perfettamente che i soldi utilizzati per le migliaia di clandestini che ogni giorno arrivano in Italia sono dati dall’unione europea. Ma sappiamo benissimo anche che quei soldi sono stati rimessi all’Unione Europea come tangente che l’Italia deve pagare per essere schiava delle banche e dei banchieri senza ricevere in cambio null’altro che calci in faccia. Vogliamo quindi ribadire a questi giovanotti che anche un solo centesimo delle tasse che gli italiani pagano devono essere utilizzati dagli italiani e per gli italiani. Rammento sempre a questi giovanotti che devono farsi un giro tra i disoccupati, i senzatetto, i commercianti sempre più con l’acqua alla gola, gli anziani e i giovani che il governo Renzi sta distruggendo. In quanto al becero razzismo di cui ci accusano ritengo che sia il loro razzismo nei confronti degli italiani ad essere schifoso. Se proprio vogliono clandestini in Italia li ospitassero a casa loro con i loro soldi; per noi venivano, vengono e verranno, sempre, prima gli italiani. Riguardo alle cooperative che si arricchiscono vorrei ricordare a questi giovanotti che hanno un colore ed una matrice catto-comunista. Mi facessero l’esempio di una sola cooperativa che non ha questo indirizzo, io di esempi ne posso fare decine. Riguardo alle accuse nei confronti di Salvini ricordo a questi poco attenti e male informati giovanotti che Salvini è stato il primo e da più tempo sollevatore all’europarlamento della questione immigrazione portando innumerevoli esempi di soluzioni possibili anche già applicate da altri paesi. Nessun estremismo il nostro ma solo fatti concreti e tangibili come le nostre continue iniziative su tutto il territorio Salernitano ( sabato pomeriggio sul lungomare di Salerno, domenica mattina a Scafati, il prossimo fine settimana in altre piazze della provincia di Salerno ) tra la gente, per ascoltarli e trovare con loro le soluzioni migliori e più rapide.  Per quanto riguarda la tassazione giova ricordare che a causa dei continui tagli dei trasferimenti delle risorse economiche da parte dei governi di sinistra succedutisi negli ultimi anni, Scafati a fatto i salti mortali, ed i buoni risultati sono sotto l’occhio di tutti. Sulla questione ospedale a scafati voglio sempre ricordare che quando  è stato chiuso il governatore della Campania era Bassolino e la giunta era di sinistra. Dopodiché, chiusa la polemica, non penso sia il caso di perdere ulteriore tempo, chi gioca sulla pelle degli italiani ne risponderà agli italiani».

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->