Scafati. Maria Rosaria Boccia, eccellenza scafatese nell’alta moda

Scritto da , 8 maggio 2017

Di Adriano Falanga

Da Scafati ad “Amici”, passando per la Rai, Italia1 e Real Time. Ha vestito Katia Ricciarelli, Tina Cipollari, l’intera sezione archi al concerto di Natale andato in onda su Canale 5 il 24 e 25 dicembre scorso. Le sue creazioni sono arrivate anche in Giappone, dove si è ritagliata una fetta di mercato e non sono poche le coppie di sposi del Sol Levante che arrivano a Scafati per vestire Boccia nel giorno più importante della loro vita. E’ il Made in Italy firmato Maria Rosaria Boccia. Appena 33 enne, Maria Rosaria nasce nel mondo della moda, il suo cognome è di per se garanzia di qualità, essendo la sua famiglia da anni leader nel settore dell’abbigliamento maschile. Le sue creazioni sono però orientate verso l’universo femminile ed hanno sfilato su passerelle importanti come Milano, oppure nella suggestiva cornice della Reggia Di Caserta. E’ un’eccellenza scafatese che comincia ad affermarsi nell’importante, e non certo facile, mondo della moda. E in Italia affermarsi in questo settore significa competere con le più importanti griffe del mondo. L’ultimo tassello al suo crescendo book formativo Maria Rosaria l’ha aggiunto sabato 29 aprile, quando ha vestito l’intera sezione femminile dell’orchestra che ha accompagnato l’esibizione di Renato Zero, ospite d’onore della nota trasmissione condotta da Maria De Filippi. Il noto artista, da anni accompagnato dal Maestro Antonella Ferraioli con il suo violino elettrico, ha affidato alla sua fidata musicista e al fratello Pasquale il compito di allestire un’orchestra completa che lo accompagnasse in questa serata.

1-boccia (2)Così i maestri, scegliendo tra gli artisti campani più competenti con i quali hanno lavorato fino ad oggi, hanno formato un gruppo di 92 elementi tra vocalist, fiati, archi e percussioni. Un’orchestra importante per un outfit importante, Per questo Antonella e Pasquale hanno assegnato il delicato compito di curare il look dei musicisti alla stilista Maria Rosaria Boccia, la quale, in pochi giorni e senza problemi ha confezionato elegantissimi abiti da sera per le donne al centro della scena musicale. Pizzi, sete, chiffon glitterati che rispecchiano lo stile già noto nell’ambiente e confermano la grande maestria di questa giovane imprenditrice che sa fare arte con la leggerezza e la passione dei suoi anni migliori.  Dagli artisti ma soprattutto dal grande Renato Zero un augurio speciale alla giovane stilista: come la sua voce di canti e melodie corre lontano e raggiunge gli angoli più nascosti del cuore, così la passione di chi disegna e realizza il sogno di una donna può arrivare a catturare una stella ai confini del cielo.

“Il segreto? Passione, impegno, sacrificio”

1-boccia (4)Mai fermarsi davanti ai primi ostacoli. Maria Rosaria per abbracciare l’universo femminile ha dovuto cominciare tutto daccapo, siccome la sua famiglia si occupa di moda maschile. <<La mia passione è nata quando ero ancora una bambina – racconta a Cronache la stilista – Mi è toccata la fortuna di crescere in una famiglia molto operosa e che lavorava e ancora lavora nel campo della moda. I miei genitori mi hanno coinvolta subito nella loro attività e così in pochi anni è venuta fuori la mia propensione per questo campo e si è accentuato il mio innato amore per l’eccellenza e il bello nelle forme degli abiti e degli accessori>>. In Italia ritagliarsi uno spazio nel settore dell’alta moda non è facile. Qui nulla è lasciato al caso. << Il segreto per il successo è la passione, l’impegno, il sacrificio, la capacità di mettersi continuamente in discussione e il desiderio costante di crescere senza credere mai di essere arrivati alla meta ultima>>. Rinnovarsi, scoprire nuove tendenze, esplorare nuovi scenari. Essere “alla moda” significa infatti essere costantemente in movimento, mai fermarsi. <<Il settore della moda è una realtà dinamica, in continuo divenire. Accompagna la cultura nel suo evolversi e rispecchia i gusti e l’economia di un certo popolo in un determinato momento storico>>. L’importante è considerarsi sempre al punto di partenza, secondo Maria Rosaria Boccia, che fa un invito alla sua e futura generazione: <<Ai giovani consiglierei senza dubbio questo tipo di attività, ma sempre con la consapevolezza che richiede una tenacia e una grinta notevoli. Mai lasciare nulla al caso. Rimboccarsi le maniche e tenere sempre la mente viva e le idee pronte>>.

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