Scafati. Liquidati i gettoni di presenza ai consiglieri comunali.

Scritto da , 19 febbraio 2016
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Di Adriano Falanga

Liquidati i gettoni di presenza ai 23 consiglieri comunali relativamente al IV° trimestre 2015. Dai 14 mila euro liquidati il 21 maggio per il primo trimestre, si è passati a poco più di 10 mila euro liquidati nel secondo, mentre il terzo trimestre è costato agli scafatesi poco meno di 12 mila euro. Circa 11 mila euro è quanto hanno percepito nell’ultimo trimestre del 2015 gli eletti di Palazzo Mayer. Ai consiglieri comunali di Scafati spetta un gettone di presenza pari a 34,15 euro lordi per ogni seduta di commissione consiliare o consiglio comunale. Torna ad essere il più presente di tutti Michele Raviotta con 25 presenze su 25 sedute, consigliere Cotucit eletto all’opposizione ma oggi vicino alla maggioranza. Raviotta porta a casa 853 euro. Seguono Roberto Barchiesi: 24 presenze e 819 euro: Teresa Formisano: 23 presenze e 785 euro; mentre al quarto posto c’è Pasquale De Quattro (il più presente in assoluto nel 2014) ex aequo con il consigliere Pd Michelangelo Ambrunzo, per loro 21 sedute e 717 euro. Al vertice opposto il trend è sostanzialmente immutato e trova con sole 3 presenze Stefano Cirillo, che incassa appena 102 euro. Il consigliere di maggioranza ha avuto un lungo periodo di dissenso, fino a sfiorare le dimissioni. Oggi è ritornato con la sua squadra. Segue l’ex sindaco Nicola Pesce: 4 presenze e 136 euro; a ruota il gruppo Fratelli D’Italia: Mario Santocchio e Angelo Matrone con 5 presenze e 170 euro, Cristoforo Salvati con 6 presenze e 204 euro. Dal 18 marzo 2014 l’unico consigliere ad aver rinunciato a ricevere emolumenti è Mimmo Casciello. Le sue 8 presenze gli avrebbero fruttato 273,2 euro, che restano nelle casse comunali.

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