Scafati. L’escalation dei furti in casa non risparmia neppure il centro

Scritto da , 6 settembre 2016
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Di Adriano Falanga

I topi a Scafati non vanno in vacanza, e mai come quest’anno, il riferimento è doppio. Non solo roditori la fanno da padrone a Scafati, ma anche i ladri, che hanno sottoposto la città ad una lunga e continua razzia. Prediligono tutto, dalla periferia al centro città, tanto da queste parti il controllo del territorio notturno è affidato ai soli Carabinieri, in quanto la città manca di un presidio di Pubblica Sicurezza e i Vigili Urbani sono strutturati per una città tre volte più piccola. Non solo, i caschi bianchi la notte sono chiusi. Via Luigi Sturzo è una delle strade preferite dai malviventi. Non è una buia ed isolata strada di periferia, ma una residenziale strada del centro città. Da queste parti si ripete da tempo lo stesso copione, vengono svaligiate case abitate da signore anziane sole. Due mesi, due furti a pochi metri di distanza. Nella notte tra domenica e lunedi, il vicinato intorno alle 3:30 viene svegliato dalle urla di una pensionata, già infermiera al pronto soccorso dello Scarlato, che ha scoperto un ladro nell’abitazione. Secondo il racconto della donna, soccorsa dai sanitari del 118 per un malore fortunatamente rientrato, i ladri erano in due. Uno faceva da palo sulla moto in strada, l’altro, approfittando della tapparella non del tutto chiusa per lasciar passare aria, si è arrampicato ad un tubo di soclo e salito fino al balcone, situato al primo piano. Ha avuto tempo di mettere sotto sopra l’appartamento, prendendo soldi e quanto altro di valore. A tradire il ladro la luce accesa che ha svegliato la donna, che se l’è trovato davanti. L’uomo è prontamente scappato seguendo la stessa modalità con cui quasi certamente era entrato. Spaventata, la donna è stata soccorsa dai vicini che hanno allertato prima sia il 118 che la vicina Tenenza dei Carabinieri. Sul posto però sono accorsi i soli sanitari, che hanno prestato le cure del caso all’infermiera in pensione. I Carabinieri, raccontano i vicini, nonostante la chiamata non sono arrivati sul posto, perché pari già impegnati altrove. Sul posto però una pattuglia della vigilanza privata La Torre, che ha riscontrato gli eventi, riferendo poi a mezzo telefono con i militari. In un anno è il terzo furto che viene denunciato in via Luigi Sturzo, ma c’è chi giura che altri crimini non vengono denunciati, vuoi per paura, vuoi perché ritenuto inutile. Meno di due mesi fa fu svaligiato un appartamento del palazzo vicino, circa un anno fa un altro appartamento ancora, tutti abitati da pensionate sole, fortunatamente non in casa nel momento del misfatto. Appare chiaro, nonché inquietante, la conoscenza del posto ad opera dei malviventi. Pochi giorni fa i ladri erano entrati in azione in contrada San Vincenzo, ma l’intera città è finita sotto assedio e cosa molto preoccupante, più volte sono entrati in azione nonostante la presenza in casa dei proprietari.

EMERGENZA SICUREZZA E CONTROLLO DEL TERRITORIO

telecamera-videosorveglianzaOltre 50 mila abitanti, ma a vigilare sulla loro sicurezza pochi gli uomini e mezzi a disposizione. La Polizia Municipale è in servizio fino alle 22, e ha a disposizione meno di 40 uomini, il più “giovane” ha superato ampiamente la 50ina d’anni. Dovrebbero esserne almeno 80, ma sono anni che non viene fatto un concorso, nonostante l’urgenza ed esigenza. Il motivo? Carenza di fondi, patto di stabilità e tutto ciò che le istituzioni ripetono in circostante simili da tempo oramai. Una settantina di uomini sono operativi, turni permettendo, alla Compagnia della Guardia di Finanza. Ma oltre ai compiti tipici loro spettanti, le fiamme gialle hanno un territorio di competenza che si estende fino in Costiera Amalfitana. Pochi anche i Carabinieri della locale Tenenza guidata dal Tenente Saverio Cappelluti, che non riescono a garantire il pieno monitoraggio del territorio, e questo lo dimostra anche il come in via Luigi Sturzo è dovuta intervenire una pattuglia delle Guardie Giurate. Il Comando Compagnia di riferimento è quello di Nocera Inferiore, e la sezione del Nucleo Territoriale si estende anche su Scafati. Non basta, lo sanno bene gli addetti, i cittadini e le istituzioni. Ben due volte il consiglio comunale ha deliberato all’unanimità l’elevazione a Comando Compagnia della locale Tenenza, senza mai avere un riscontro certo. I motivi? Sempre gli stessi. La città dispone però di strutture dove poter ospitare, ad esempio, un presidio di Polizia, presente in città come Sarno (a sua volta dotata anche di Vigili Del Fuoco e Pronto Soccorso) e Nocera Inferiore. Entrambe demograficamente più piccole di Scafati, a sua volta geograficamente in posizione strategica, perché cerniera tra la provincia di Salerno e Napoli. L’impianto di videosorveglianza? C’è, dovrebbe funzionare in pieno, considerata la regolare manutenzione, ma non pare essere stato mai particolarmente d’aiuto. I fondi pari a centomila euro destinati all’adeguamento dell’occhio elettronico, sono stati dirottati nel fondo di riserva per far fronte alla situazione di pre dissesto in cui versano le casse comunali. Non resta che blindare, ancora meglio, le nostre case.

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