Scafati. L’autopsia per chiarire il giallo della morte dell’avvocato De Pascale

Scritto da , 24 luglio 2015
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SCAFATI. Era a Marcianise e sarebbe stato in compagnia di una persona in una stanza d’albergo quando improvvisamente ha perso la vita a seguito di un malore. L’avvocato Nicola De Pascale, 48 anni, single e scafatese doc. La sua morte, avvenuta in circostanze molto sospette ha fatto scattare subito un’inchiesta della procura di Santa Maria Capua Vetere che vuole vederci chiaro sul suo decesso. Una morte che ha lasciato non pochi dubbi che oggi l’autopsia potrebbe chiarire. Non è stata nemmeno confermata dagli inquirenti l’identità della persona che sarebbe stata  insieme a lui ma il testimone, il portiere dell’albergo,  è stato sentito dagli inquirenti per molto tempo. Intanto l’inchiesta è aperta. Oggi è stata eseguita l’autopsia sul corpo del 48enne mentre nei prossimi giorni ci sarà finalmente l’ok ai funerali che si terranno a Scafati. Conosciutissimo in città, Nicola De Pascale era diventato patrocinante in Cassazione lo scorso marzo. Per lui, un sogno che si avverava e insieme alla foto sul suo profilo social aveva scritto: «La Cassazione val bene una fotografia. L’importante è esserci. Quanti possono dirlo?». Ieri intanto sono iniziati i messaggi di cordoglio per il giovane avvocato la cui morte è avvolta nel mistero.

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