Scafati. La Ludoteca alla coop. Eco dell’ex assessore di Torre Del Greco. Si dimise per problemi giudiziari del marito

Scritto da , 7 ottobre 2015

Di Adriano Falanga

Sarà la cooperativa sociale onlus “Eco” a organizzare e gestire la ludoteca voluta dall’amministrazione di Pasquale Aliberti nell’ambito del progetto “Ludoteca per la Prima Infanzia”. La Eco è stata scelta tramite affidamento diretto dalla dottoressa Maddalena Di Somma, con determina dirigenziale del settore Piano di Zona, da lei coordinato, e di cui il Comune di Scafati è capofila. “Per il servizio in oggetto non è attiva nessuna convenzione Consip ne lo stesso è presente in Mepa – si legge sul documento – e che l’importo complessivo stimato per 8 mesi è inferiore ai 40 mila euro, è stata inoltrata richiesta di disponibilità ad avviare la gestione del servizio per 8 mesi alla Eco onlus, che ha sede a Scafati. Cooperativa che ha già svolto nel comune di Scafati attività per minori”. Disponibilità accordata e servizio affidato per 8 mesi a 37 mila euro oltre iva. La Società cooperativa Eco risulta essere operativa nei servizi sociali in molti altri comuni, tra cui Portici, e nonostante abbia sede legale a Scafati, il consiglio di amministrazione è presieduto dalla dottoressa Sofia Flauto, domiciliata ad Aversa.

Sofia Flauto è un nome nuovo a Scafati, ma molto noto nel comune di Torre del Greco dove ha ricoperto ruolo di assessore alle Politiche Sociali dal 2010 al 2012 nella giunta di centrodestra del sindaco Ciro Borriello. Un incarico da cui si dimise a seguito dell’arresto del marito Luigi Lagravanese (fine 2011) indagato per associazione camorristica nell’ambito dell’inchiesta che portò al fermo di 73 persone ritenute affiliate o contigue al clan dei Casalesi. Il nome di Sofia Flauto compare alla pagina 325 dell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Egle Pilla del tribunale di Napoli. L’ex assessore alle politiche sociali non risultò indagata, ma venne citata come moglie di Luigi Lagravanese e in qualità di rappresentante della società cooperativa onlus «Arkimedia» con sede nella città di Aversa esercente l’attività di assistenza sociale: una società cooperativa che, secondo le risultanze investigative, avrebbe erogato contributi alla moglie di un pezzo da Novanta del clan dei Casalesi. Accuse finite in un nulla di fatto tanto che la dottoressa Flauto nel marzo di quest’anno è ritornata al Comune di Torre del Greco con un incarico (a costo zero) proprio sulle politiche sociali. Una nomina che ha suscitato le indignazioni della minoranza che ha sollevato il conflitto di interesse, vista l’attività professionale dell’interessata.

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